MILANO – Mercati ambulanti, Parolini al convegno Fiva: “Bisogna innovare senza cancellare passato”

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“Abbattere le barriere d’ingresso troppo rigide, tanto da non far entrare nessuno, tenendo conto però che c’è una storia in corso, che dice come si è arrivati al presente e come si può affrontare, in forza di questo, il futuro. Questo è il risultato ottenuto nell’accordo tra le regioni per le modalità di attuazione della Bolkestein, che io considero una buona integrazione tra la necessità di innovare senza cancellare tutto ciò che di buono è stato fatto finora”.

L’ha detto l’assessore lombardo al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini intervenendo al convegno organizzato dal coordinamento Fiva (Federazione italiana venditori ambulanti) Confcommercio, per presentare il vademecum, sulla Direttiva Bolkestein, realizzato da Confcommercio Lombardia e con il contributo di Regione e Unioncamere. “I mercati ambulanti – ha sottolineato – non sono un ricordo del passato, tanto è vero che i numeri ci dicono che sono costantemente in crescita, ma sono uno strumento valido per il futuro.

La condizione perché durino è che si adeguino ai cambiamenti e continuino ad aumentare la qualità dei servizi che forniscono: dal punto di vista di qualificazione dei centri abitati, della qualità del loro inserimento della tutela dei consumatori, del valore intrinseco delle merci che vendono. Una dura battaglia – ha aggiunto – deve essere condotta per combattere la concorrenza sleale e l’abusivismo.

Spesso ho la richiesta di nuove regole, di sanzioni più pesanti, controlli più rigidi, ma di solito questi provvedimenti vanno a colpire sempre chi già osserva le regole, mentre ci si dovrebbe concentrare maggiormente su quelli che non ci provano neanche. La Regione è impegnata a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per farlo e con la collaborazione di tutti voi e delle associazioni che vi rappresentano sono certo che riusciremo a vincerla”.