MILANO – Sicurezza, ok giunta lombarda al progetto di legge. “Almeno 18 agenti per Locale”

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Quattro nuclei operativi coordinati dalla Regione Lombardia dedicati alla Sicurezza urbana, Polizia amministrativa, Tutela ambientale e Sicurezza stradale per garantire un maggior supporto operativo al territorio in caso di emergenza, una dimensione territoriale adeguata dei comandi (che dovranno avere un minimo di 18 operatori) e promozione della gestione associata e valorizzazione del volontariato e dell’associazionismo a supporto delle polizie locali. Sono queste le tre novità più importanti per l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Simona Bordonali sul nuovo progetto di legge sulla sicurezza, approvato ieri dalla giunta.

“Dopo un percorso di ascolto che ha coinvolto 1.100 Comandi di Polizia locale e circa 9.200 operatori – ha detto l’assessore – ci siamo resi conto che la legge approvata nel 2003 era una buona legge, ma era necessario intervenire con una nuova disciplina, per adeguare le norme ai cambiamenti sociali ed economici che ci sono stati. Il servizio di Polizia locale resterà in capo ai comuni e alle associazioni di Comuni. Il coordinamento regionale sulle Polizie locali sarà garantito con la creazione dei nuclei operativi, che potranno dare un più efficace supporto sul territorio in caso di emergenze di diverso genere”.

In caso di problemi di viabilità dopo una frana, quindi, se la Prefettura chiederà un aiuto, la Regione potrà intervenire, verificando le disponibilità delle Polizie locali della zona e facendo poi intervenire gli agenti. “Un secondo punto su cui siamo intervenuti riguarda la dimensione territoriale adeguata per l’espletamento del servizio di Polizia locale. Oggi ci sono comandi con la presenza di un numero troppo esiguo di operatori, che a volte non vengono neanche usati per la funzione operativa. Per questo, nei Comandi ci dovrà essere un numero minimo di 18 operatori per dare risposte concrete”. Nel progetto di legge varato ieri, anche la maggiore valorizzazione del volontariato e dell’associazionismo formato e a supporto delle attività di Polizia locale.

“C’è la necessità – ha concluso l’assessore – di intervenire non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale. Per questo abbiamo già iniziato a lavorare a una proposta di legge nazionale, per andare incontro alle necessità che ci hanno segnalato gli operatori. Nonostante se ne sia parlato molto, una legge statale non c’è ancora, ma noi siamo convinti che la nostra proposta di legge nazionale possa dare ulteriori risposte positive”.