BRESCIA – Ciclabile Garda e Tav, Parolini in “trasferta” a Roma: “In provincia scelte senza precedenti”

0

Trasferta romana “proficua e promettente” per Mauro Parolini. L’assessore lombardo al Commercio, Turismo e Terziario ha incontrato in settimana i tecnici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare “due temi diversi ma entrambi di rilevante importanza per il turismo bresciano: il passaggio della Tav e la rete ciclabile del Garda”. In una nota Parolini ha sottolineato che “la nostra provincia sta vivendo un momento di scelte strategiche senza precedenti, che tuttavia potranno avere effetti positivi stabili e duraturi sul tessuto economico e sociale di tutto il territorio solo se governate e prese con lungimiranza”.

Dalla missione romana di Parolini sono emersi “importanti sviluppi sulla rete ciclabile del Garda”. L’assessore ha infatti promosso un protocollo d’intesa tra la Regione Lombardia e Veneto, la Provincia Autonoma di Trento e i ministeri competenti per “il completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del lago di Garda. Un progetto ambizioso, ma concreto, che trasformerà le rive del lago in un vero e proprio paradiso del cicloturismo. Un anello di oltre 140 km unico in Europa, che – ha spiegato Parolini – aumenterà notevolmente la valenza turistica dell’area gardesana. Il cicloturismo è infatti un settore in costante crescita a livello europeo. Investire sul turismo sostenibile e sulla mobilità lenta significa aprire notevoli opportunità sul mercato comunitario e internazionale e generare prospettive di crescita diffusa, in armonia con il paesaggio, per l’economia locale e la piccola media impresa turistica.

Si tratta di un progetto dalla portata storica, che permetterà di completare l’offerta del lago di Garda e di candidarlo ad essere un punto di riferimento in termini di attrattività e accoglienza. A Roma – ha detto il titolare del Turismo a Palazzo Lombardia riferendosi al lotto tra Brescia e Verona della Tav – ho chiesto e ottenuto delle tutele precise in merito alla ricollocazione dei cantieri più impattanti, alla proroga al mese di gennaio della conferenza dei servizi e alla limitazione delle cave di prestito”. Parolini, che nei giorni scorsi aveva criticato la scelta del consiglio comunale di puntare unicamente sulla città, ha inoltre rilanciato durante l’incontro presso il dicastero delle Infrastrutture “la necessità di investire sulla stazione di Montichiari per i molteplici effetti positivi che tale scelta avrà per la nostra provincia in termini di attrattività e indotto.

La posizione strategica della fermata Tav, la presenza dello scalo aeroportuale, raggiungibile direttamente dalla stazione, il collegamento con l’arteria autostradale Milano-Venezia e la BreBeMi attraverso la ‘Corda molle’ faranno di Montichiari un moderno polo intermodale unico in Italia e di primaria importanza in Europa – ha spiegato l’assessore – con benefici economici per il territorio e ricadute significative per il sistema turistico bresciano e lacuale”. L’assessore ha poi proposto “un accordo per la progettazione esecutiva e la realizzazione del raddoppio delle gallerie ogivali della Gardesana, che, subito a nord di Gargnano, causano gravi problemi alla circolazione, soprattutto dei mezzi per il trasporto dei turisti”. Parolini ha infine richiesto al ministero dei Trasporti “di garantire, in previsione di Expo 2015, un servizio adeguato del trasporto ferroviario per numero di corse ed efficienza”. Secondo l’assessore regionale “allo stato attuale molti convogli risultano sovraccarichi e l’aumento della domanda generato da Expo rischia seriamente di mandare al collasso la linea Milano-Venezia con gravi ripercussioni per i pendolari bresciani”.