MILANO – 100 giornalisti inglesi racconteranno le bellezze lombarde, tappa anche a Brescia

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Tre tour, previsti per il prossimo gennaio, con cui far conoscere le bellezze artistiche, storiche e culturali di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo e Sondrio a cento giornalisti dell’associazione “British Guild of Travel Writers”, la più importante associazione britannica di professionisti specializzati in turismo. E’ quanto prevede una delibera approvata oggi dalla giunta regionale su proposta dell’assessore al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini.

“Lo strumento che abbiamo scelto – ha spiegato – rappresenta un’opportunità strategica di promozione turistica sul mercato inglese e, più in generale, per quelli anglofoni. L’educational tour permette infatti a giornalisti e blogger di restituire ai propri lettori un resoconto autentico e molto dettagliato della loro esperienza di viaggio e offre numerosi vantaggi in termini di interesse e visibilità internazionale sulla rete. Un’importante iniziativa che coinvolgerà anche il territorio bresciano e che – ha spiegato l’assessore – si inquadra nell’accordo di programma, sottoscritto dalla Regione con il sistema camerale, per la promozione e valorizzazione dell’offerta turistica attraverso la realizzazione di iniziative sui mercati nazionali e internazionali, quale sostegno al settore turistico anche in vista di Expo 2015”.

Secondo il titolare in materia di turismo in Regione Lombardia “l’Expo è una vetrina irripetibile che creerà effetti stabili per il nostro sistema turistico, ma la nostra provincia che, con la ricchezza della sua offerta turistica, che passa attraverso la città di Brescia, l’enogastronomia, la natura e le aree turistiche lacuali e montane, si candida ad essere da subito un nuovo punto di riferimento in un settore che continua a crescere nonostante la crisi. Il turismo – ha concluso Parolini – rappresenta infatti un asset fondamentale per lo sviluppo economico della nostra regione. La Lombardia ha uno straordinario patrimonio turistico ed è ricca di grandi capacità manageriali che vanno valorizzate in una logica di sistema e promozione unitaria”.