SAN PELLEGRINO TERME (BG) – Crisi Val Brembana, sindaco: “Riaprire Casinò è decisivo”. Sabato un incontro pubblico

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Il sindaco del paese bergamasco Vittorio Milesi ha scritto una lettera, tra gli altri, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Delrio a proposito dell riapertura del casinò di San Pellegrino Terme che “può rafforzare ancora di più l’offerta turistica del nostro paese dopo dieci anni di crisi in Val Brembana”. In queste settimane il fallimento della Manifattura della Valle Brembana con la perdita di oltre 300 posti di lavoro – scrive il primo cittadino – ha riportato drammaticamente alla ribalta provinciale l’emergenza lavoro che dagli anni 2003/2004, in termini via via sempre più pesanti, ha caratterizzato e continua a caratterizzare la nostra realtà. L’Amministrazione Comunale di San Pellegrino Terme, pur riconoscendo l’importanza dell’industria tradizionale e dando atto delle capacità e del coraggio manifestato degli imprenditori che in questi anni hanno scelto di rimanere sul territorio della nostra valle, è consapevole che per assicurare un futuro debba essere oggi perseguita, per la prima volta fino in fondo, la prospettiva dello sviluppo turistico.

Come è noto nel 2007, la Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune, con l’adesione del Gruppo Percassi, hanno sottoscritto un accordo di programma per il rilancio turistico e lo sviluppo occupazionale che continua a rappresentare il tentativo più concreto e serio per tentare di dare una risposta al problema dell’occupazione in Valle Brembana. In questa direzione, nei prossimi giorni, con l’apertura del nuovo Centro Termale – realizzato dal Gruppo Percassi e gestito dal Gruppo QC Terme – si realizza quello che era considerato un po’ il cuore dell’operazione delineata nell’accordo e vengono finalmente poste le basi per ridare speranza e fiducia agli operatori di una valle intera. Alla luce di tale situazione, risulta di fondamentale importanza rafforzare e irrobustire questi segni di speranza e fiducia a San Pellegrino Terme come in Valle Brembana per rendere nei fatti più concrete le prospettive e le opportunità offerte dallo sviluppo turistico.

Tra gli elementi che vengono considerati di fondamentale importanza per qualificare e sostenere l’offerta turistica – continua Milesi – questa Amministrazione Comunale annovera da tempo, la riapertura del Casinò che attraverso la valorizzazione di un complesso monumentale che figura tra le più significative testimonianze liberty a livello mondiale, può consentire a San Pellegrino Terme e insieme alla Valle Brembana di dare quella forte scossa positiva in grado di generare e alimentare nuovi investimenti. Le svariate richieste presentate in questi ultimi anni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministeri non hanno avuto esito positivo per l’ambiguità e l’ipocrisia che continuano a circondare l’argomento sul piano nazionale come su quello locale.

Un’ambiguità e un’ipocrisia che da un lato hanno sempre impedito una regolamentazione della materia e l’apertura controllata di un numero limitato di case da gioco e dall’altro lato, hanno portato alla completa liberalizzazione e deregolamentazione di ogni tipo e genere di gioco, consentendone l’attività e l’esercizio online (compresi i Casinò), in innumerevoli sale dedicate, in ogni bar e ad ogni angolo di strada, con gli effetti negativi sulle persone e le comunità che ben conosciamo. Al riguardo, si ritiene di osservare come il Comune di San Pellegrino Terme chiede l’adozione di un provvedimento che così come in passato avvenuto per le realtà di Sanremo, Venezia, Campione d’Italia e Saint Vincent, consenta, senza alcun onere per lo Stato, di dare un forte e decisivo impulso allo sviluppo turistico di tutta la Valle Brembana e insieme di salvaguardare e valorizzare i due complessi monumentali liberty del Casinò e del Grand Hotel, oggetto di distinti e specifici vincoli da parte del Ministero dei Beni Culturali”.

Per parlare del problema e valutare tutte le iniziative, sabato 29 novembre alle ore 9,30 nella sala consiliare del Comune si terrà un incontro. “Pur nella ovvia consapevolezza che la riapertura del Casinò non possa essere considerata l’unico elemento su cui costruire il futuro della Valle – conclude il sindaco – siamo convinti che tale realtà possa dare un contributo decisivo per l’affermazione di quell’”industria del turismo” che oggi resta ancora una prospettiva da costruire”. Il programma dell’incontro prevede alle 9,30 l’introduzione dello stesso sindaco, seguito dall’avvocato Filippo Maria De Stefano Grigis che tratterà “Il gioco d’azzardo tra diritto e morale”. Poi “Lo stato di attuazione dell’accordo di programma e l’apertura del nuovo centro termale” con l’assessore lombardo Claudia Terzi e Gianluca Spinelli del Gruppo Percassi. Infine, gli interventi dei parlamentari e autorità invitati all’incontro e una visita al Casinò e Teatro.

DOCUMENTO: LA LETTERA SCRITTA A DELRIO

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