BRESCIA – Deleghe Provincia, Mottinelli scrive al Pirellone: “Lasciateci Agricoltura, Istruzione, Lavoro e Caccia”

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“Se nell’accordo sancito nella Conferenza Unificata tra Stato, Regioni, Comuni e Province dell’11 settembre scorso emerge che in capo alle Province restino solo le funzioni fondamentali – dice il presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli – dall’altra parte il governatore lombardo Roberto Maroni ha espresso lo scorso 14 ottobre, nel corso dell’Osservatorio Regionale, la volontà di delegare alle Province anche le funzioni non fondamentali”. Dal 2010 a oggi la Provincia di Brescia ha subito tagli di parte corrente per circa 40 milioni di euro. Per poter svolgere funzioni fondamentali e non fondamentali, “è naturale pensare di poter disporre delle risorse necessarie nell’interesse del territorio e della comunità.

La Provincia, per quanto riguarda Agricoltura, Caccia, Pesca e Formazione Professionale, merita certamente di mantenere alcune funzioni delegate dalla Regione sul territorio – continua Mottinelli – ma la confusione generata da una legge non completa richiede ora, anche se il tempo non è a nostro favore, l’impegno degli assessori regionali, dei consiglieri bresciani, affinché sia ben definito il destino della Provincia in fatto di deleghe”. A tal proposito il presidente provinciale ha inviato un documento ai consiglieri e assessori regionali nel quale si sottolinea come le funzioni relative all’Agricoltura, alla Caccia e alla Pesca siano “strettamente connesse con le funzioni fondamentali”, così come si evidenzia perché “debbano restare in capo alla Provincia le funzioni relative all’Ambiente: derivazioni d’acqua pubblica, nomina dei regolatori, aree protette, impianti di produzione di energia elettrica.

Anche Istruzione, Formazione e Lavoro sono deleghe importanti per una Provincia come quella di Brescia, che per estensione e popolazione può essere paragonata a diverse regioni italiane. Siamo vicini ai Comuni, al territorio e di conseguenza siamo in grado di rispondere tempestivamente e concretamente alle esigenze dei cittadini”. Ad oggi in Regione sono state definite solo le intenzioni di ogni singolo assessore rispetto alle proprie deleghe, ma non c’è ancora un documento di sintesi che renda collegiale e condivisa questa decisione. Una raccolta di intenzioni che, “ci si augura, diventerà nei prossimi giorni un documento omogeneo per arrivare a decisioni coincidenti tra Regione Lombardia e Provincia.

Quest’incontro – ha concluso Mottinelli – è stato fondamentale per comunicare agli assessori regionali bresciani la posizione della nostra Provincia. Mi auguro che le nostre aspettative coincidano con le intenzioni della giunta regionale, che si riunirà il prossimo 5 dicembre, dopo la Plenaria dell’Osservatorio Legislativo, in programma il 3 dicembre. I giorni sono pochi, ma preziosi”.