LUMEZZANE – Supersport, Zanetti in Mv Agusta. Il team: "Puntiamo al mondiale". Casco "Senna" all'asta va a Lumezzane

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“L’anno prossimo puntiamo direttamente al mondiale Supersport con due piloti. A fianco del confermato francese vice campione del mondo Jules Cluzel, abbiamo messo l’italiano Lorenzo Zanetti che ha un grande potenziale”. Con queste parole Giovanni Castiglioni, presidente di Mv Agusta, ha svelato il nome del pilota di Lumezzane per la squadra ufficiale. La scelta era nell’aria da tempo, come avevamo annunciato in anteprima su queste pagine.

Il contatto con la squadra avverrà la prossima settima a Jerez de la Frontera, quando da mercoledì a venerdì il 27enne bresciano disputerà i primi test ufficiali. L’acquisizione del 25% da parte di Mercedes Amg, ovvero la divisione di auto sportive del gruppo Daimler, garantisce poi un aspetto fondamentale per Mv Agusta: la presenza sui palcoscenici della Superbike e della Supersport. Vetrine indispensabili per un marchio storico, plurititolato e che vuole conquistare i cuori di nuovi tifosi “extra europei”.

Lorenzo Zanetti consegna il casco ad Alberto Dallera, vincitore dell'asta
Lorenzo Zanetti consegna il casco ad Alberto Dallera, vincitore dell’asta

Lorenzo Zanetti ovviamente è molto contento di tutto questo ma, da professionista qual è, aspetta il comunicato ufficiale della casa di Schiranna, in provincia di Varese, prima di confermare le parole del numero uno della MV Agusta. Dall’ultima gara in Qatar, Zanetti non è stato comunque fermo. L’ultimo impegno è stato in una gara di beneficenza a Ottobiano dove si è tenuta “Ride for life” con piloti di moto e ciclisti professionisti che si sono sfidati anche in go kart. “Lunedì parto per la Spagna, ma sono anche contento che proprio qualche giorno fa è stato assegnato il casco, riproduzione di quello di Ayrton Senna, che ho usato ad Imola quando ho vinto la gara del mondiale.

L’avevo messo su e-bay e se l’è aggiudicato Alberto Dallera, figlio di Pierdomenico, vicepresidente del Motoclub Lumezzane, il mio motoclub”. Il ricavato dell’asta è andato naturalmente alla fondazione Senna. Per Zanetti, al ritorno dalla Spagna ci sarà poi un nuovo appuntamento a scopo benefico: una partita di calcio tra piloti e gente dello spettacolo, in onore dell’amico Andrea Antonelli, il pilota perito lo scorso anno in Russia, in un incidente di gara e il cui ricavato sarà devoluto alla fondazione omonima: destinazione finale sarà la clinica mobile presente sui circuiti del moto mondiale.