CETO – Incontro su “Alfabeto delle emozioni” tra bambini e genitori nella sala del consiglio

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“L’alfabeto delle emozioni: conoscere le emozioni dei bambini (e dei genitori) per aiutare e aiutarsi” è il tema dell’incontro di sabato 29 novembre alle ore 19,45 nella sala del consiglio comunale camuno in via Marconi 8 e con ingresso libero. L’iniziativa è organizzata dal Comune con l’associazione “Ilsorrisodeibimbi”. Romana Caruso, psichiatra e psicoterapeuta, responsabile scientifica dell’associazione, parlerà dell’esperienza che da quattro anni contraddistingue la scuola elementare “Giacomo Mazzoli”.

Un’esperienza unica a livello nazionale e che ha ricevuto il plauso a livello internazionale al convegno mondiale sulla salute mentale svolto lo scorso anno a San Pietroburgo. È un lavoro innovativo quello che vede protagonisti i bambini della classe terza, i loro genitori e le insegnanti che, con la Caruso, hanno iniziato in prima il viaggio nel mondo delle emozioni. Un lavoro di gruppo per decifrare il linguaggio delle emozioni, conoscersi, capirsi e capire il piccolo mondo dei bambini e tutto quello che vive nelle famiglia e fuori dal nucleo famigliare. Questo cammino è cominciato quasi per caso, quando una maestra della scuola ha letto alcuni scritti della stessa Caruso e l’ha contattata proponendo, quattro anni fa, un incontro con quella che era la classe quinta.

È scoccata la scintilla e, dopo aver accompagnato la classe quinta alla fine dell’anno scolastico, il progetto è partito con la prima e prosegue adesso che i bambini sono in terza. L’incontro sarà aperto da Romana Caruso che illustrerà il significato dell’Alfabeto e come conoscere le emozioni dei bambini e dei genitori per aiutare e aiutarsi. Al termine ci sarà spazio per le domande del pubblico. Per i bambini ci sarà un servizio di baby sitting gratuito. Romana Caruso è medico chirurgo, psichiatra e psicoterapeuta. Si occupa da anni di psichiatria perinatale, la branca che studia e cura l’emotività nella prima infanzia.

È responsabile scientifico dell’associazione Ilsorrisodeibimbi e con questa promuove numerose attività culturali e formative. Autrice di pubblicazioni scientifiche, anche internazionali, e divulgative sull’argomento, conduce da tempo gruppi di lavoro sull’emotività dei piccoli in sede ospedaliera. Attualmente guida gli incontri “Le parole dei bebè” alla Città di Brescia. La sua attività relativa alla perinatalità ha varcato i confini nazionali: la metodologia di lavoro è stata presentata al “Convegno mondiale di Psichiatria dell’Infanzia” a Città del Capo nel 2012 ed è stata illustrata al convegno della “Società Internazionale per la prevenzione” a San Pietroburgo (2013) e al convegno mondiale della World Association for Infant Mental Health che si è tenuto in giugno a Edimburgo.