CALCINATO – Linea Tav, M5s alla Camera interroga ministri Ambiente e Infrastrutture. “Devasta territorio”

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Con un’interrogazione alla Camera dei Deputati, a prima firma di Ferdinando Alberti e con Tatiana Basilio, Claudio Cominardi e Giorgio Sorial, il Movimento Cinque Stelle ha chiamato in causa il ministro Maurizio Lupi per fare chiarezza su quanto sta accadendo nel territorio bresciano dopo l’approvazione del progetto della Tav tra Brescia e Verona, anche dopo gli episodi che hanno coinvolto direttamente alcuni cittadini bresciani.

In particolare si fa riferimento a quanto accaduto il 15 novembre scorso, quando alcuni funzionari e tecnici di Cepav Due si sono presentati all’ingresso di una proprietà di Calcinatello accompagnati da un Caterpillar e una trivella intenzionati ad effettuare scavi sul terreno senza alcuna autorizzazione. “Questo progetto vuole togliere terreni ai cittadini e devastare un territorio pregiato come la campagna bresciana e non solo – scrive il movimento in una nota.- Chi si dovrebbe occupare della realizzazione della linea ferroviaria ancora in progetto (Cepav Due) abusa della sua posizione ed invade le proprietà delle persone, la loro quotidianità, toccandoli nelle cose a loro più care.

E’ inaccettabile. Il progetto definitivo è ancora in corso di valutazione e molte modifiche potranno ancora essere apportate, anche da parte dei cittadini interessati. Per questo abbiamo chiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare di rivedere il progetto al fine di tutelare il territorio – continua – anche riqualificando le linee ferroviarie esistenti.

Non capiamo come i sindaci dei comuni interessati abbiano potuto esprimersi favorevolmente al Tav e come possano aver latitato quando è stato necessario difendere il nostro territorio. I cittadini si devono opporre in prima persona e con ogni mezzo per evitare la realizzazione di un’opera devastante ed inutile come il Tav”.