BRESCIA – Ubi Banca sostiene l’inclusione di 10 mila disabili con 20 milioni di euro in social bond

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Ubi Banca ha annunciato il prestito obbligazionario solidale come social bond “Ubi Comunità per Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap”. In tutto 20 milioni di euro che saranno in parte devoluti come liberalità alla stessa federazione per realizzare un progetto innovativo a favore dell’inclusione sociale delle persone con disabilità. Il progetto “Inclusione 2.0” sostenuto da Ubi Banca si rivolge a circa 10 mila persone con disabilità e loro famigliari, coinvolgerà 3 mila operatori specializzati e permetterà ai beneficiari di accedere più agevolmente a diritti e opportunità, ricevendo sostegno in un percorso di sviluppo dell’autonomia personale.

In particolare, il progetto, con le tecnologie più avanzate, consentirà alla federazione di proporre in un’unica piattaforma informatica conoscenze, esperienze, fonti, dati raccolti negli anni, in modo da offrire in tempo reale informazioni altamente personalizzate. Le informazioni organizzate serviranno per migliorare le attività di consulenza e supporto personalizzati erogate ogni giorno da centinaia di operatori qualificati che in questo modo potranno migliorare i servizi di sostegno nella scuola, introduzione al lavoro, accompagnamento nella mobilità e di supporto, in diversi modi, nella vita di tutti i giorni delle persone con disabilità. Le obbligazioni, emesse da Ubi Banca, hanno un taglio minimo di sottoscrizione di 1.000 euro, per la durata di tre anni, con cedola semestrale, tasso annuo lordo dell’1%.

Possono essere sottoscritte dal 24 novembre al 31 dicembre, salvo la chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate dai collocatori in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio. Il tasso di remunerazione del social bond è allineato al rendimento di obbligazioni simili emesse da Ubi Banca e dei titoli di Stato della stessa durata. Il contributo totale devoluto alla federazione può arrivare fino a 100 mila euro in caso di sottoscrizione dell’intero ammontare nominale delle obbligazioni oggetto dell’offerta. È possibile sostenere la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap anche con un bonifico bancario su conto corrente con codice Iban IT81C0504801672000000038939, in Ubi Banca Popolare Commercio & Industria, oppure tramite l’Internet Banking Qui Ubi su “Bonifici solidarietà” con l’azzeramento delle commissioni dell’operazione o alle filiali delle banche del Gruppo Ubi Banca con esenzione delle commissioni per clienti e non clienti.

“La persona con disabilità è al centro della nostra azione – dice Vincenzo Falabella, presidente della Federazione.- Abbiamo l’obiettivo di promuovere l’inclusione nella società superando quell’assistenzialismo che porta alla segregazione, alla marginalità, alla discriminazione. Il nostro progetto ‘Persone, non pesi Inclusione 2.0’, che ha incontrato l’interesse e il sostegno di Ubi Banca, intende garantire alle persone con disabilità e alle loro famiglie un sistema avanzato e autorevole di informazioni personalizzate che consentano a questi cittadini di essere protagonisti consapevoli delle scelte che riguardano la loro vita. Sostenere questa iniziativa significa comprendere che quella per l’inclusione non è una spesa improduttiva, ma un investimento”.

“Con questo social bond vogliamo sostenere la scelta della Federazione di realizzare per le persone con disabilità un servizio altamente avanzato e capace di offrire indicazioni personalizzate – ha detto Rossella Leidi, vice direttore generale di Ubi Banca.- Riteniamo che questo progetto sia distintivo per il grande senso civico che lo caratterizza, la modernità e l’apertura alle possibilità che la tecnologia può offrire, che la competenza e sensibilità degli aderenti a Fish saprà rendere efficaci. Ubi Banca con Ubi Comunità e i social bond sostiene, nel Terzo Settore, proprio le iniziative più innovative, offrendo risposte tempestive ed efficaci alle esigenze del non profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio per la gestione quotidiana dell’attività, dei progetti e degli investimenti”.