ROVATO – Dimissioni Rovato, Bergomi (Pd): “Uno di peggiori sindaci”. FI: “Colpa di egoisti”

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Fabrizia Triolo, Capo di Gabinetto della Prefettura di Brescia e vice di Narcisa Brassesco Pace. Sarà lei il commissario straordinario a guidare il Comune franciacortino dopo le dimissioni di nove consiglieri presentate ieri e mandate al Broletto. Con lei ci sarà anche il responsabile dei Servizi finanziari della Prefettura Francesco Finocchiaro. Le due autorità gestiranno la situazione fino alle elezioni che potrebbero essere indette per la primavera. E il giorno dopo lo scossone a livello comunale, ad alzare i toni è il Partito Democratico che ha “contribuito” a creare tensioni in consiglio comunale.

“Termina nel modo dovuto una delle peggiori esperienze amministrative che Rovato abbia mai conosciuto. E’ il naturale epilogo – commenta Angelo Bergomi (Pd) e possibile candidato a sindaco per il centro sinistra – per chi, in questi due anni ha amministrato il nostro Comune con arroganza, nell’interesse di pochi, con giochi di potere evidenti e che non ha mai accettato chi non la pensasse come loro. Noi abbiamo tenuto duro, abbiamo lavorato tutti i giorni facendo fino in fondo il nostro dovere di minoranza, controllando gli atti amministrativi e formulando proposte quasi mai accettate.

Non ci siamo spaventati anche quando abbiamo subito attacchi personali vergognosi, forti della nostra dignità e della serietà che i nostri concittadini ci hanno sempre riconosciuto. Ora bisogna lavorare a un progetto di amministrazione che cancelli questa parentesi amministrativa scandalosa e da chiudere al più presto. Rovato merita di molto meglio – conclude Bergomi – e noi siamo pronti”.

E sulla fine prematura dell’amministrazione è intervenuta anche Forza Italia che, con la Lega Nord, ha portato Roberta Martinelli sulla poltrona di sindaco. “Non c’è una motivazione politica che giustifica il gesto, ma solo egoismo e cattiveria. Troppa gente risponde al ‘senatore’ di turno per meri tornaconti personali. Voglio ricordare – si legge in una nota diffusa dal partito – che su dodici consiglieri di maggioranza, 5 della Lega 1 Forza Italia e 2 civici sono a favore del Sindaco, gli stessi militanti della Lega Nord (ora commissariata per volontà del ‘Senatore’) sono a favore del sindaco.

I vertici del partito di Forza Italia nella persona di Mattinzoli (coordinatore provinciale) e Maria Stella Gelmini (coordinatore Regionale) hanno tentato più volte in questi giorni di parlare con Brugnatelli (Forza Italia, ieri anche lui tra i dimissionari) per rassicurare la posizione del partito di appoggio al sindaco che si negava sempre al telefono. A nostro avviso i consiglieri di maggioranza dimissionari hanno di fatto tradito gli elettori non rispettando la logica di rinnovamento di far politica che ha fatto vincere le elezioni, fatta da una politica più vicina ai cittadini e meno a partiti, come è stato sintetizzato nel motto della campagna elettorale ‘Rovato prima di tutto’.

Siamo consapevoli – conclude la nota – che in questi due anni e mezzo di mandato i cittadini rovatesi hanno saputo distinguere le persone che hanno cercato di costruire qualcosa di positivo da quelle che hanno remato contro il proprio gruppo ed il proprio paese”.