RODENGO SAIANO – Pittori, scultori e creativi insieme al “Musil” con l’associazione “Ars et Cultura”

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Lo scorso fine settimana l’associazione “Ars et Cultura” ha presentato la prima edizione della rassegna artistica “Musil” dedicata a pittori, scultori e artisti creativi. Il presidente dell’associazione Marco Carnaghi ha posto in evidenza nelle “quattro chiacchiere con gli artisti”, che lo scopo di questa rassegna era duplice: porre in evidenza la genialità creativa degli artisti e dare loro l’opportunità di incontrarsi. Quindi dare al pubblico la possibilità di ammirare, nelle più disparate forme espressive, le opere esposte e agli artisti l’occasione per incentivare uno scambio reciproco di osservazioni, informazioni e confronti costruttivi.

Il sindaco di Rodengo Giuseppe Andreoli, creatore dell’iniziativa, ha posto l’accento sull’importanza della cultura e detto che cercherà, nonostante gli scarsi mezzi finanziari a disposizione, di incentivare tutte le iniziative possibili. Il responsabile del museo René Capovin ha posto in evidenza la specificità e la funzione del museo e auspicato che tali manifestazioni si ripetano e abbraccino tutte le arti. Poi sono intervenuti diversi artisti parlando di arte e le finalità di ogni forma espressiva. Infine, il presidente dell’associazione ha tenuto conto del motto “Aggregare per conoscere, erudire e condividere”.

Diversi gli artisti presenti. Claudio Fisogni, Mario Olini, Giuseppe Monfredini, Eugenio Bresciani, Artecatrame, Ernesto Roversi, Luigi Asperti, Simonetta Pelizzari, Rab, Davide Batalà, Roberto Viesi, Chiara Calicante, Gianbattista Leoni, Alberto Bonera, Tony Sinardi, Giacomo Tedoldi, Marco Meschini, don Angelo Cretti, Guerino Apostoli, Luciano Bonini, Roberto Durosini, Enrico Micelli, Ivano Davò, Mario Fregata, Giuseppina Biffi e Fausto Clemente. Tra gli scultori e artisti creativi c’erano Edoardo Calvetti, Armando Dolcini, Giovanni Buzzoni, Massimo Ardesi, I Bravi, Bruno Quartini, Domenico Mosconi, Laura Contrini, Gianni Buzzi, Ezio Galesi, Marco Furlanetto, Roberto Puntoni e Davide Spagnolo.