APRICA – Nuovo mezzo per i vigili del fuoco, i volontari si sono autotassati per comprarlo

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Il distaccamento dei vigili del fuoco del paese valtellinese ha ricevuto un nuovo automezzo. Con il sindaco Carla Cioccarelli e l’amministrazione, una buona parte dei volontari, il comandante dei pompieri di Sondrio Giuseppe Biffarella, gli alpini e il parroco don Azzalini è stato presentato davanti all’attuale rimessa nel piazzale della Magnolta l’Unimog Mercedes appena acquistato dal gruppo. L’automezzo, che si aggiunge al pickup e al camioncino da strada già in dotazione, servirà soprattutto per gli interventi in montagna e in fuoristrada.

È dotato di due pompe per spegnimento incendi, una cisterna per acqua da 1.800 litri, un verricello idraulico da 25 quintali e altri dispositivi utili sia per incendi che per soccorsi in incidenti stradali e alluvioni. Il sindaco ha speso parole di apprezzamento e ringraziamento per tutti, in particolare per i volontari del distaccamento ai comandi di Marco Cioccarelli che dall’anno della ricostituzione nel 2006 hanno bruciato le tappe e che vedranno realizzata nel corso dell’anno prossimo, sempre con il Comune, la nuova sede in contrada Madonna.

Carla Cioccarelli ha ricordato, in particolare, lo sventurato incendio del Rifugio Cai in Valtellina dell’autunno 2010, fatto che avrebbe avuto un effetto molto meno grave se si fosse potuto disporre di un mezzo come quello oggi acquisito. Erano presenti anche tre veterani aprichesi, già attivi con il primo nucleo locale nato e operante tra gli anni ’60 e ’70: Claudio e Roberto Negri e Luciano Panatti. Costato 35 mila euro, l’Unimog è di seconda mano, ma rimesso perfettamente a nuovo.

Per poter effettuare l’acquisto è stato necessario il contribuito della Comunità montana di Tirano tramite l’assessore Francesco Cioccarelli, il Comune di Aprica e gli stessi volontari del distaccamento locale che si sono autotassati di 300 euro ciascuno. Un contributo di 2.500 euro è venuto anche dal vicino Comune di Corteno Golgi, presente alla cerimonia tramite il consigliere Marco Delbono. Chiamando il 115 si può contare, infatti, anche sul pronto intervento dei vigili del fuoco di Aprica a differenza di quanto avviene per altri corpi della Sicurezza pubblica, per i quali persiste la “burocrazia”.