BRESCIA – Camusso all’assemblea Cgil, “Bisogna creare lavoro, Governo si affida a Confindustria”

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“La vera differenza tra la nostra piattaforma e quella del Governo è che noi pensiamo che la creazione di lavoro sia un valore aggiunto, mentre loro si sono affidati a Confindustria”. L’ha detto Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, all’assemblea dei delegati del sindacato stamattina all’auditorium della Camera di Commercio. “Questo paese ha bisogno di tutto fuorché di divisioni – ha osservato:- vero, ma allora si rileggano i provvedimenti sulla legge di Stabilità, il lavoro, la Pubblica Amministrazione”.

Che di divisioni, invece, ne creano tante. Al centro della riflessione la necessità di investire sulla qualità del lavoro, unica strada per uscire dalla crisi. Consumo di suolo, risparmio energetico, cultura rappresentano grandi aree di innovazione. “Non abbiamo nemmeno bisogno delle buche di Keynes, non stiamo inventando nulla: stiamo dicendo che creare lavoro non è il problema, ma la soluzione”. In apertura Camusso ha ricordato la mostra “Capolavoro” a Santa Giulia, occasione di riflessione in occasione del 40° della strage di piazza Loggia.

“Il 12 dicembre saremo nelle piazze italiane, e anche quel giorno ricorderemo un’altra strage: quella di piazza Fontana”. Ad aprire i lavori dell’assemblea dei delegati il segretario generale della Camera del Lavoro Damiano Galletti. “Jobs Act, legge di stabilità in continuità con le politiche di austerità, blocco dei contratti pubblici a tempo indefinito, assenza di politica industriale, perpetuazione dello stato di precarietà per milioni di persone, peggioramento dei diritti e delle tutele per tutti.

Direi che ce n’è abbastanza per scendere in piazza e scioperare – ha detto.- Ma noi, il 12 dicembre, non ci limiteremo a questo. Porteremo in piazza soprattutto le nostre proposte: il piano straordinario per l’occupazione giovanile e femminile, una politica industriale per l’innovazione, una forte riduzione del carico fiscale per lavoratori e pensionati”.