MILANO – Maltempo Lombardia, ancora critici Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova

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Aggiornamento 20-11 ore 20 Sul fronte del maltempo, per quanto riguarda la situazione in Lombardia, il centro di monitoraggio ha diffuso un nuovo aggiornamento alle 17 di oggi. I livelli dei corsi d’acqua continuano a diminuire in tutto il territorio regionale e si avvicinano ai livelli ordinari. Il colmo di piena del Po è attualmente fuori dal territorio regionale. I livelli del Po, pur in diminuzione, rimarranno comunque elevati per le prossime 24/36 ore. Anche per quanto riguarda i laghi, prosegue la decrescita dei livelli che rimangono comunque alti. Rimangono sotto osservazione soprattutto il lago di Como, Maggiore, di Pusiano e quello di Varese. Un promontorio di alta pressione in progressivo consolidamento favorirà tempo stabile e assenza di fenomeni di rilievo sulla regione fino all’inizio della prossima settimana. In montagna si registrerà un graduale e sensibile aumento delle temperature (zero termico che supererà i 3 mila metri), con crescente inversione termica nei bassi strati.

Provincia di Bergamo
Per la gestione di tutto l’evento sono stati utilizzati in totale 200 volontari;
A oggi risultano ancora 41 persone evacuate e 197 residenti in frazioni isolate;
Permangono alcune criticità sul territorio provinciale.

Provincia di Brescia
Tremosine sul Garda, frazione Campione: a seguito della frana verificatasi nella notte tra il 18 ed il 19 novembre, è stata emessa un’ordinanza di interdizione a due condomini di circa venti appartamenti ciascuno. Sono interrotti i servizi acqua, luce e gas; l’energia elettrica è garantita da un gruppo elettrogeno, la fornitura d’acqua da un serbatoio. Sulla rete gas stanno intervenendo i tecnici della ditta fornitrice. La viabilità per Campione, che si dirama dalla 45 bis, è interrotta. L’area di frana è interdetta per almeno 48 ore, al termine delle quali potranno iniziare i sopralluoghi per i lavori di messa in sicurezza e ripristino dei servizi danneggiati.

Provincia di Como
La situazione sta rientrando nella normalità; non risultano chiusure in atto sulla viabilità statale o provinciale.

Provincia di Cremona
Centro Coordinamento Soccorsi ancora attivo;
Per la gestione di tutto l’evento sono stati utilizzati in totale 300 volontari.
Al momento sono ancora attivi circa una decina di volontari lungo gli argini golenali, ma l’attività si concluderà nella giornata di oggi.
Sono state evacuate in totale 292 persone, molte già rientrate nelle abitazioni. Risultano ancora persone evacuate nei Comuni di Motta Baluffi, Casalmaggiore e San Daniele Po;
La viabilità non ha subito criticità a causa della piena del fiume Po. L’unico ponte attualmente chiuso è quello sul fiume Oglio, che collega i Comuni di Calvatone ed Acquanegra sul Chiese;
Piadena: rimane attivo il monitoraggio sul fiume Oglio.

Provincia di Mantova
Restano confermati i 320 evacuati;
E’ ancora attivo il Centro Coordinamento Soccorsi, così come i 22 Centri Operativi Comunali attivati;
Per la gestione di tutto l’evento sono stati utilizzati in totale 580 volontari;
Al momento sono ancora attivi circa 40 volontari;
Rimane il monitoraggio dei fontanazzi, che comunque non presentano criticità;
Il ponte di collegamento tra Viadana e Boretto (Reggio Emila) è stato aperto in mattinata, ed è stata prevista per le ore 17 la riapertura del ponte di San Benedetto Po.

Provincia di Milano
La situazione sta rientrando nella normalità; non risultano criticità particolari sulla viabilità statale o provinciale.

Provincia di Monza e Brianza
Per la gestione di tutto l’evento sono stati utilizzati in totale 400 volontari;
Tutti gli evacuati (132 su tutto l’evento) risultano rientrati nelle rispettive abitazioni;
Non risultano chiusure in atto sulla viabilità statale o provinciale.

Provincia di Varese
Permangono le situazioni segnalate (Golasecca e Laveno Mombello, dove sono confermati i 18 evacuati).

(19-11 ore 21,10) Sul fronte del maltempo che ha colpito negli ultimi giorni la Lombardia e che ha portato il presidente della Regione Roberto Maroni a chiedere lo stato di emergenza per decine di milioni di euro di danni segnalati dai Comuni, il centro di monitoraggio ha diffuso altri dati sulla situazione di queste ore. I livelli dei corsi d’acqua in tutto il territorio regionale risultano in discesa, con graduale rientro nel loro ambito naturale. Il colmo di piena del Po è attualmente attorno alla sezione di Sermide, nel mantovano e si appresta a uscire al territorio regionale. I livelli del Po, pur in diminuzione, rimarranno comunque elevati per circa 48 ore.

Per quanto riguarda i laghi, prosegue la decrescita dei livelli che rimangono comunque alti, soprattutto per quanto riguarda il lago di Como, Maggiore, di Pusiano e di Varese. Per quanto riguarda le previsioni meteo, le correnti da nord a ovest in quota, associate al ramo discendente di un campo di alta pressione garantiscono tempo stabile su tutta la regione almeno fino a venerdì 21 novembre. Nei prossimi giorni quest’alta pressione andrà, gradualmente, ad espandersi sull’Europa centro occidentale, garantendo tempo stabile e asciutto fino a domenica. In montagna si verificherà un marcato rialzo termico, con una forte inversione termica nelle valli e un’alta probabilità di nebbie in pianura. Su Alpi e Prealpi il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, parzialmente nuvoloso in serata per un transito di sottili nubi alte.

Su pianura e Appennino si verificherà un dissolvimento delle nubi basse e delle nebbie, con un passaggio a un cielo sereno o poco nuvoloso per velature, prima sui settori occidentali, in serata anche su quelli orientali. Assenti le precipitazioni. Prosegue l’attività di monitoraggio e di flusso informativo con i presidi territoriali, così come il costante contatto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile. Sul fronte della situazione del territorio, ad oggi risultano ancora evacuate circa 650 persone, il grosso (circa 620) compreso tra le province di Cremona e Mantova. Le restanti, invece, nel bergamasco, comasco e varesino.

Provincia di Cremona
Si confermano gli evacuati dei giorni scorsi, circa 300, oltre allo sgombero di alcuni allevamenti della zona Pizzighettone: concluso il monitoraggio tratto a valle Casalmaggiore: il monitoraggio dei fontanazzi è proseguito anche per la mattinata di oggi, ma le criticità stanno gradualmente rientrando. La situazione della chiavica sul Riglio è sotto controllo, l’attività di presidio si è conclusa. Chiusura della Sala Operativa Provinciale. Prosegue il monitoraggio sull’asta del fiume Po, che vede coinvolti anche i volontari. In corso di valutazione la revoca delle ordinanze di divieto di accesso alle golene.

Provincia di Mantova
I Comuni interessati dall’onda di piena del fiume Po hanno attivato i rispettivi Centri Operativi Comunali e hanno mobilitato personale e volontari per gestire l’emergenza sul proprio territorio. Sono state disposte dai sindaci dei Comuni interessati le ordinanze di evacuazione di tutte le golene aperte e chiuse, con conseguente sospensione delle attività lì svolte. In corso allagamenti di golene chiuse ubicate lungo il Po. La Provincia e la Prefettura di Mantova hanno istituito il Centro Coordinamento Soccorsi e Unità di Crisi Provinciale che, attraverso la Sala Operativa Unificata, sta coordinando l’emergenza a livello provinciale. Sono segnalati 320 evacuati e lo sgombero di 400 capi di bestiame Permangono le chiusure di: Ponte di Viadana Boretto (Sp 358) o Ponte di Bagnolo San Vito-San Benedetto Po (Sp ex Ss 413″Romana”). Marcaria, è stato attivato il monitoraggio sugli argini del fiume Oglio, con ordinanza di interdizione al transito sulle sommità arginali.

Provincia di Bergamo
Endine: permane l’evacuazione di nove persone per il movimento franoso che interessa la zona e che sta proseguendo. Disposto pronto intervento. Prosegue il monitoraggio della criticità.

Provincia di Brescia
Tremosine sul Garda, frazione Campione: una frana ha coinvolto un parcheggio e 15 auto. Non si registrano feriti. La viabilità per Campione, che si dirama dalla 45 bis è interrotta. La frazione isolata, raggiungibile dal lago. Previsto sopralluogo da parte della Sede Territoriale.

Provincia di Como
E’ stato disattivato il Centro Coordinamento Soccorsi. La situazione, sul territorio provinciale, sta tornando alla normalità. Sono comunque confermate le criticità a Como, in piazza Cavour.

Provincia di Milano
Riapertura delle stazioni della linea metropolitana M2 comprese tra Centrale e Porta Garibaldi San Donato: il sindaco ha chiesto un intervento urgente per liberare l’alveo del Lambro da un’ostruzione. L’intervento sarà effettuato da Aipo nei prossimi giorni. Segnalati, in diversi punti del territorio, allagamenti di scantinati dovuti al rialzo della falda acquifera.

Provincia di Monza e Brianza
Lentate sul Seveso, frazione Mocchirolo: 5 delle 10 persone evacuate sono rientrate nelle proprie abitazioni. Si attende sopralluogo del geologo per sapere se anche le altre 5 potranno rientrare. Cesano Maderno: gli evacuati a causa del cedimento dell’argine del Seveso sono rientrati nelle proprie abitazioni. E’ stata chiusa l’Unità di Crisi Locale.

Provincia di Varese
Golasecca: frana, al confine con Sesto Calende, con coinvolgimento di un metanodotto. E’ già stato contattato l’Ente gestore per le necessarie verifiche. Chiusura ex Ss 233 a Caronno Pertusella, fino al confine con il Comune di Origgio. Laveno Mombello: permangono i 18 evacuati in seguito all’evento franoso dello scorso fine settimana.

Viabilità
Non risultano particolari criticità, dovute al maltempo dei giorni scorsi, sulle reti autostradali e ferroviarie. Sulla tangenziale Est, permangono le chiusure degli ingressi da Lambrate e Linate.
Alla data odierna, risultano chiuse le seguenti strade:
Ss 233 a Caronno Pertusella
Ss 45 bis per Campione, frazione di Tremosine sul Garda
Sp 358: ponte di Viadana-Boretto
Sp ex Ss 413″Romana”: ponte di San Benedetto Po
Sp 64 Prealpino-Orobica a Moggio
Sp 6 a Besana Brianza
Sp 115 Lodi Vecchio-Salerano
Sp 14 Cornovecchio-Corno Giovine