BRESCIA – "Boa Vista UltraTrail", alla maratona africana di dicembre c'è anche un bresciano

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Boa Vista è una delle dieci isole dell’arcipelago di Capo Verde tra le più aride e ventose. Da 14 anni l’isola africana è lo scenario di una delle gare endurance più attraenti del panorama di maratone podistiche estreme. Negli anni la formula è un po’ cambiata: a fianco della “tradizionale” UltraMarathon di 150 chilometri con partenza e arrivo da Sal Rei, capoluogo dell’isola, si sono affiancate altre due distanze.

Il passaggio intermedio di Curral Velho è diventato il traguardo della SaltMarathon di 75 chilometri, e per chi non se la sente di misurarsi su distanze impegnative, c’è l’EcoMarathon di 42 chilometri. Per tutte le prove il palcoscenico è lo stesso: chilometri da correre su sterrati e sentieri che spesso si sciolgono nel deserto, e altre volte diventano piste in mezzo a pietraie. Il tutto in autosufficienza, perché non è importante competere esclusivamente contro decine di avversari, bensì misurarsi con la natura dell’isola, selvaggia e per questo seducente.

Manca ormai pochissimo alla 14a edizione della “Boa Vista Ultratrail” e già si contano una sessantina di temerari iscritti alla gara e fra le 19 province italiane c’è anche Enrico Mondonesi di Brescia che ha raccolto la sfida iscrivendosi alla “Salt Marathon” di 75 chilometri. La prossima è in programma dal 6 al 7 dicembre nella stessa formula che ha reso epiche le precedenti edizioni. Con gli stessi caratteri di prova avventurosa la fama della gara ha raggiunto molti ultrarunner europei. Infatti al via della nuova edizione sono iscritti atleti in rappresentanza di cinque nazioni: oltre l’Italia anche Germania, Inghilterra, Svizzera, Olanda e Polonia. Tutte le informazioni sulla gara si trovano anche sul sito internet.