OSPITALETTO – Lavori Tav, cromo VI nell’acqua e nitrati nei tubi. Comitato: “Vogliamo analisi pubbliche”

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“In un’area interessata dai lavori della linea Tav sono stati accertati nell’acqua di falda valori di cromo VI dieci volte superiori alla concentrazione della soglia di contaminazione ammessa per legge”. La denuncia, riportata da Quibrescia.it e Bresciaoggi, è stata fatta dal comitato CivicaMente Ospitaletto. “Anche i valori di nitrati presenti nell’acqua che sgorga dai rubinetti sono prossimi al superamento del limite massimo previsto per l’acqua potabile”.

Tanto che è partita la richiesta al Comune e ad A2A che gestisce l’acquedotto di “eseguire subito e rendere pubbliche le analisi chimiche, in particolare su nitrati e Cromo VI e per ogni futura analisi chimica, realizzata dall’Asl o da un altro laboratorio pubblico accreditato, farlo anche sul Cromo VI rispetto a quello totale. I risultati delle analisi chimiche e microbiologiche, eseguite dall’Asl o da altro laboratorio pubblico accreditato Accredia, non appena pervenuti all’Amministrazione comunale devono essere immediatamente e costantemente pubblicati sulla homepage del sito del Comune di Ospitaletto e lo stesso Comune, sentita l’Asl, deve predisporre un piano preventivo di emergenza da attuare nel caso in cui, dalle rilevazioni effettuate, dovessero risultare superamenti, per i vari elementi monitorati, dei valori massimi previsti per le acque potabili.

CivicaMente Cittadini di Ospitaletto – conclude la nota riportata dai giornali chiede che sia immediatamente avviato il procedimento di progettazione e realizzazione del pozzo di via Tobagi da connettere alla rete idrica comunale e poste in atto, su indicazioni dell’Arpa Lombardia, tutte le azioni utili ad abbattere i livelli di nitrati e a impedire ogni possibile contaminazione da cromo VI o da qualsiasi altro agente chimico o batteriologico delle acque distribuite dall’acquedotto comunale, che possa mettere in pericolo la salute dei cittadini di Ospitaletto”.