VARESE – Elisoccorso anche di notte, Comuni mettono aree dedicate per l’atterraggio

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“Abbiamo raggiunto una meta importante: garantire l’intervento urgente nei casi gravi. E in questo caso rapidità significa aumentare le possibilità di poter salvare una vita”. Così ha dichiarato stamattina il vice presidente e assessore regionale alla Salute Mario Mantovani intervenuto in Prefettura a Varese per presentare il progetto di implementazione dell’attività di elisoccorso sanitario in fascia oraria notturna. Gli elicotteri del soccorso di emergenza sanitaria, durante i voli notturni, potranno ora usufruire di una serie di “piazzole” situate in posizione strategica e rispondenti a requisiti aeronautici per l’atterraggio e il decollo.

Le novità in proposito (derivanti dall’applicazione del regolamento dell’Unione Europea 965 del 2012) prevedono infatti che stadi, o altri spazi idonei, potranno essere individuati come aree di emergenza per l’atterraggio e il decollo notturno. “L’efficienza e la tempestività nei soccorsi rappresentano le fasi preliminari essenziali e determinanti per salvare la vita di una persona – ha aggiunto Mantovani.- E la presenza di queste nuove aree pone la Lombardia tra le prime regioni italiane che intervengono in questa direzione. Ringraziamo pertanto i sindaci che hanno dato questa disponibilità”.

I Comuni in provincia di Varese interessati sono Brebbia, Lavena Ponte Tresa e Sesto Calende. Grazie a loro l’elicottero della Sala Operativa 118 di Como potrà contare su nuovi siti idonei per l’atterraggio notturno sul territorio varesino. “Laddove si verifichi un evento di soccorso a favore di un paziente che ha bisogno di cure mediche avanzate, ovvero di un’ospedalizzazione quanto più tempestiva possibile, la Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza dei Laghi può immediatamente attivare uno fra i suoi servizi di elisoccorso sanitario – spiegano i responsabili di Areu.- Con specifici sistemi di monitoraggio visivo (webcam) e controllo remoto dell’accensione delle luci, gli operatori della Sala Operativa 118 possono far sì che un campo sportivo preventivamente identificato diventi una vera e propria area di atterraggio verso la quale far convergere le risorse sanitarie terrestri con a bordo il paziente oppure dalla quale prelevare medico ed infermiere per portarli sul luogo dell’evento”.