SAREZZO – Troppi attacchi da minoranze, Rudi Gatta si dimette. La giunta perde pezzi

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La giunta comunale del paese valtrumplino perde pezzi. Ieri il sindaco Diego Toscani, durante la presentazione del calendario “Nonne e motori” alla casa di riposo locale, come riporta l’edizione odierna di Bresciaoggi, ha dato notizia delle dimissioni presentate dall’assessore Rudi Gatta. Un fulmine a ciel sereno?

Non proprio, visto che alla base della scelta ci sono i continui attacchi che alcuni consiglieri comunali dell’opposizione lancerebbero verso Gatta che aveva tra le sue deleghe la manutenzione del patrimonio comunale, sport, sicurezza e Polizia locale, protezione civile, politiche per il commercio, industria, artigianato, agricoltura, mercato, fiera, servizi tecnologici, santuario, cimiteri e Rsa. L’ex assessore, interpellato dal quotidiano bresciano, ha parlato di “continui attacchi pesanti” anche se “lasciare dopo 19 anni mi dispiace”.

Rudi Gatta ha fatto parte dell’amministrazione comunale per vent’anni e il primo a difenderlo è stato il primo cittadino che ha preso le sue deleghe ad interim. “Non si possono sopportare tutti quegli attacchi da parte del consiglio – ha detto Toscani – ha sempre lavorato bene e i cittadini possono riconoscerlo”. L’ex assessore era stato coinvolto nel luglio scorso in una vicenda con protagoniste le minoranze che avevano presentato un esposto alla Prefettura sui presunti conflitti di interesse di Gatta.

La lista “Sarezzo bene Comune” di Sergio Aurora, “Ponte. Zanano. Sarezzo Insieme” di Armando Signorini e il Movimento Cinque Stelle rappresentato da Giovanni Cappello contestavano al membro della giunta, ormai ex, di interessi tra le sue attività edili e i controlli che la Polizia locale, oggetto della sua delega, avrebbe dovuto fare nei cantieri cittadini.