MILANO – Maltempo, ancora occhi puntati sul Po. Nella notte previsto l’arrivo di nuove piogge

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Continua il monitoraggio da parte della Protezione civile della Regione Lombardia per verificate la situazione del maltempo di questi giorni. Fiumi e corsi d’acqua sono sotto osservazione da parte dei tecnici. Ecco cosa dice il bollettino diffuso dalla sala operativa alle 16,30.

I livelli dei corsi d’acqua in generale sono in decrescita. Il Po è invece in risalita e permangono livelli al di sopra della soglia di elevata criticità nella bassa pianura. E’ previsto il transito del nuovo colmo a Ponte della Becca nella sera di oggi, a Piacenza al mattino di domani con valori nell’intorno degli 8 metri e a Cremona con valori nell’intorno dei 5 metri (sullo zero idrometrico). Aipo segnala che, oltre alle golene aperte, tuttora in larga parte allagate, anche le golene chiuse secondarie potrebbero essere interessate dalla piena mentre per quelle principali il franco risulterà notevolmente ridotto. Permane il livello di criticità elevata sull’intero corso del Lambro con tendenza, nel corso delle prossime ore, al passaggio alla moderata criticità.

Permane il livello di criticità elevata sul lago di Pusiano. Al momento permangono deboli residue precipitazioni sul settore alpino e su pianura centro-occidentale, ma il livello di attenzione resta alto per possibile ripresa dei fenomeni in tarda serata o nella giornata di domani. Frana Val Genasca: si conferma l’elevata criticità e si segnala un incremento dei valori di velocità. Frana Gera Lario: si conferma l’elevata criticità e si segnala un incremento dei valori di velocità. Prosegue l’attività di monitoraggio e di flusso informativo con i presidi territoriali, così come il costante contatto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile. La sala operativa mantiene costantemente i contatti con il territorio e provvede a ridistribuire le richieste di intervento a livello locale.

La situazione generale a livello regionale parla di 4 vittime a causa del maltempo (una ad Ispra, una a Crema, due a Laveno Mombello). Evacuati circa 400 alcuni dei quali in fase di rientro. Sulla rete stradale riaperte tutte le tratte autostradali precedentemente chiuse. Per la rete ferroviaria Trenord e Rfi segnalano il ritorno alla normalità su tutte le linee, con il permanere di ritardi sulla Milano-Bergamo alla stazione di Melzo. Risultano ancora diffuse criticità su tutto il reticolo idrografico secondario, in tutte le province colpite. Proseguono, a livello territoriale, le attività di monitoraggio dei corsi d’acqua e dei laghi, con presidio delle zone più critiche. Tutti gli aggiornamenti dal territorio:

Provincia di Bergamo
Clusone: interrotta ex SS671 per invasione di fango e detriti, alcune strutture fatiscenti a rischio crollo.
Villa d’Ogna: circolazione compromessa sulla SP50 per allagamento di parte della carreggiata.
Peia: cedimento di terreno nei pressi di un capannone di attività produttive.
Berbenno: attivato pronto intervento comunale per ripristino strada comunale che ha isolato 2 famiglie. In Via Quarenghi attivato Pronto intervento dello Ster. Isolate 15 persone. Incaricata una ditta per i lavori di somma urgenza.
Capriate: smottamento per l’erosione del reticolo minore. Sul posto Comune, Volontari PC e Ster.
Valbrembilla: sgombero di una casa.
Trescore: smottamento in Via Solatia. Sul posto VVF, volontari comunale e geologo.
Botta di Sedrina: smottamento su SP ex SS 470 al km 2. Incaricata una ditta per i lavori di somma urgenza.
Esondazione del reticolo minore in loc. Fiorine a Clusone. Interessata un’attività produttiva. Sul posto VVF e PC Clusone.

Provincia di Brescia
Isolate 4 frazioni in comune di Pisogne per frana avvenuta nella notte.

Provincia di Como
Progressivo miglioramento situazione generale in ambito provinciale. Le precipitazioni sono terminate su tutto il territorio provinciale dove, tuttavia, permangono situazioni di difficoltà connesse alla crescita di tutto il reticolo idraulico minore.
Evacuate in nottata a scopo precauzionale 16 persone in comune di Blevio per cedimento di un muro di contenimento. Permangono in stato di evacuazione in tutto il territorio le 31 persone segnalate nella giornata di ieri in attesa di verifiche che saranno effettuate in data odierna.
La situazione relativa al fiume Lambro in comune di Merone rimane sotto controllo.
Registrati diffusi allagamenti nella parte centro meridionale della provincia di box e scantinati, senza tuttavia il coinvolgimento di persone. L’esondazione lacuale ha interessato un tratto limitato del lungolago del capoluogo con limitati disagi di circolazione.
Squadre di VVF e pattuglie Forze di Polizia e Volontariato Protezione Civile sono state impegnate in modo massiccio sull’intero territorio provinciale.
Situazione costantemente seguita da Prefettura mediante attivazione Sala Operativa Protezione Civile.

Provincia di Cremona
Convocato il CCS alle ore 11.00 in previsione della nuova ondata di piena sul PO e di eventuali ordinanze di sgombero delle aree golenali.

Provincia di Lecco
Riapertura della SP62, SP49 e della SP180 a senso unico alternato.

Provincia di Lodi
Transitata la piena dell’Adda senza particolari disagi, la situazione rimane monitorata ma il livello del fiume è in decrescita;
Riunione del CCS in Prefettura per la piena del Po di domani, a causa della quale è possibile un interessamento delle aree golenali che potrebbero essere liberate nel corso della giornata di oggi.

Provincia di Mantova
Situazione molto critica in particolare per San Daniele Po: il Sindaco chiede aiuto per l’evacuazione della località Sommo già alluvionata nel 2000. La Provincia è già in contatto con il Comune e sta valutando le necessità per il trasferimento di persone (tra le quali disabili) e intervento per messa in sicurezza degli animali. Comunicheranno eventuali necessità di intervento da parte della CMR.
L’Esercito è operativo per attività di rinforzo degli argini del Po.
Il presidente della Provincia chiederà lo stato di emergenza.

Provincia di Milano
Sospeso il CCS in Prefettura.
Chiuse UCL a Bollate e Baranzate per rientrata emergenza. Permangono interventi in corso a Milano, Settala, Melegnano, S. Giuliano M.se, Peschiera, Liscate e Rodano.
Sono intervenute OOV dalle province di Brescia e Bergamo, in particolare per attività in Cologno Monzese e S. Giuliano Milanese chiesta dal Comune di Milano fornitura di sacchi di sabbia.

Provincia di Monza Brianza
Chiusi alle 9 la sala operativa Unificata Prefettura-Provincia e il CCS.
La notizia del disperso a Lentate Sul Seveso sembra essere un falso allarme.
Prefettura ha chiesto aiuto di squadre da altre province per gli allagamenti nel territorio. Sono intervenute OOV dalle province di Sondrio e Lecco.
Terminate operazioni di soccorso tecnico urgente. Ancora in corso interventi localizzati per aspirazione acqua da abitazioni ed esercizi commerciali interessati da esondazioni e allagamenti.
Sopralluogo in corso sulla frana in località Mocchirolo ad opera di reperibile Ster e Polizia Locale.
Frana a Besana Brianza ha interessato sede stradale ed è stata chiusa la SP6. Sopralluogo congiunto Provincia – Comune.

Provincia di Varese
Fiume Oggiona intasato ha causato allagamenti in comune di Maccagno, il Sindaco è attivato. Già previsti interventi per rimozione del materiale.
Allagamenti in comune di Gorla Minore.
Per quanto riguarda le due persone decedute a Laveno Mombello, c’è stato l’intervento della PC Locale, dei VVF.
Il sindaco del Comune di Curiglia con Monteviasco (VA) chiede sopralluogo per sospetto di possibile smottamento che minaccia di travolgere il bacino idrico dell’acquedotto comunale.