LAZISE – Aido: una serata per parlare dell’allarme Bpco

0

E’ con la collaborazione dell’Avis e il patrocinio del comune di Lazise che l’Aido, l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule organizza, martedì 18 novembre 2014, una conferenza dedicata all’allarme BPCO.

A relazionare saranno la dott.ssa Silvia Tognella e la dott.ssa Silvia Bassanini.

L’appuntamento, che avrà luogo presso la sala convegni Dogana Veneta, è a cura della sezione “Simone Gelmetti”, di Lazise: “È il 18 dicembre 1980 quando Luigi Molesini – leggo sul sito dell’Aido – dà vita al Gruppo Aido di Pacengo (frazione di Lazise), che viene ospitato nella sede dell’Associazione degli Alpini del paese, in via Peschiera. Fanno parte del primo Direttivo Aido. Le iscrizioni al piccolo gruppo di volontari sono aumentate di anno in anno, tanto che a Pacengo non c’era famiglia che non annoverasse tra i suoi componenti uno o più volontari Aido. Nel 1995, dopo 15 anni dalla formazione del gruppo iniziale, nasce a Lazise la sezione comunale dell’Associazione, a cui l’Aido di Pacengo verrà chiamata a confluire. Il 12 ottobre 2006, nel contesto delle celebrazioni per l’annuale Festa Sociale, viene inaugurata la stele in Piazzetta Partenio a Lazise (tra la chiesetta di San Nicolò e la celebre Dogana Veneta). La stele, fortemente voluta dal presidente Ferraro Sergio e dal Direttivo, vuole ricordare tutti i donatori scomparsi e richiamare la cittadinanza alla solidarietà del dono. L’immagine scelta è quella del pellicano che nutre i suoi figli, simbolo allegorico della totale abnegazione di sé a favore degli altri. I pellicani curvano infatti il becco verso il petto per dare da mangiare ai loro piccoli i pesci che trasportano nella sacca, fatto che ha portato a credere che questi uccelli si lacerino il torace per nutrire i piccoli col proprio sangue. Credenza che si è rivelata sbagliata ma che ha segnato la nostra cultura, al punto che l’immagine del pellicano ricurvo su di sé sta ancora a simboleggiare altruismo e carità. Il 30 settembre 2007 si tiene la prima Festa del Donatore Avis-Aido, a testimonianza del profondo legame e della proficua collaborazione tra le due associazioni. Il 2010 è l’anno di una nuova iniziativa, “Il Samaritano di Lazise“. Il progetto viene approvato a marzo e dal mese di luglio le autorità e i cittadini vengono invitati a segnalare entro il 31 ottobre una o più persone che operano volontariamente e disinteressatamente a favore dei concittadini che si trovano in situazioni di disagio personale o sociale. In prossimità delle feste natalizie viene organizzata una grande serata musicale con l’assegnazione del premio”.

16 lazise