BRENO – Arresti per arnesi da caccia rubati, furto al “Lidl” di Darfo ed evasione dai domiciliari

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Nell’ambito di una serie di operazioni di polizia condotte dai carabinieri di Breno per contrastare i reati in genere, sono stati compiuti vari arresti. Durante la notte di venerdì scorso i carabinieri di Artogne, a conclusione di un’attività investigativa, hanno arrestato in flagrante a Piancamuno Z. G. 20 enne e Z. D. 28 enne, entrambi italiani residenti sul posto, per detenzione illegale di armi e munizioni (foto). Dopo una perquisizione domiciliare sono stati trovati tre fucili da caccia e varie munizioni, reti per la cattura di volatili e undici gabbie con all’interno uccelli da richiamo. Il materiale recuperato risultava rubato nella notte del 24 ottobre scorso in un’abitazione di Pisogne. Armi, munizioni e le reti sono state sequestrate, mentre i volatili sono stati affidati in custodia al proprietario che aveva subito il furto. Gli arrestati sono stati portati alla Casa Circondariale di Brescia. Processati stamattina, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e i domiciliari.

Nel pomeriggio di venerdì i carabinieri di Artogne, nel corso di un servizio di perlustrazione del territorio, hanno arrestato a Darfo Boario Terme L. E. 39enne rumeno, residente a Esine, per rapina. La donna al “Lidl” di Darfo si era impossessata di alcuni generi alimentari e vestiario fuggendo a bordo di una moto. Dopo avere colpito ripetutamente e minacciato di ritorsioni da parte di suoi connazionali il responsabile dell’esercizio, quest’ultimo che si è accorto del furto e l’aveva inseguita all’esterno. Processata per direttissima stamattina, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e rimessa in libertà. L’udienza è stata rinviata.

Infine, la scorsa notte i carabinieri di Pisogne, durante un servizio perlustrativo, hanno arrestato S. F. 31 enne italiano del posto, pluripregiudicato, per evasione. Era agli arresti domiciliari nella propria abitazione, ma è stato sorpreso in un negozio di Pisogne. Processato per direttissima stamattina, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto rinviando il processo ad altra data.