MILANO – Moda e design, 1 milione dal Pirellone per sostenere l’economia digitale delle imprese

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“Accettare la sfida del cambiamento, per le imprese della moda, significa anche utilizzare strumenti digitali avanzati a servizio della creatività e della produzione e del marketing. Con questo bando, che mette a disposizione uno stanziamento di 1 milione di euro, la Regione intende sostenere progetti innovativi di imprese dell’economia digitale volti allo sviluppo di soluzioni e sistemi a supporto dell’attività delle micro, piccole e medie imprese del settore moda”.

L’assessore lombardo al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini commenta così la delibera, approvata su sua proposta, dalla giunta che fissa i criteri del bando “Creatività e digitale: nuove soluzioni per il terziario e la moda” previsto dal piano d’azione per la Moda e il Design 2014-2015 che mette a disposizione 1 milione di euro, sul Fondo Fimser, in Finlombarda soggetto gestore. Beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese dell’economia digitale, con sede operativa in Lombardia e codici Ateco 26, 27, 58, 59, 60, 61, 62, 63 e 73. Le imprese digitali beneficiarie presentano domanda in partnership con l’impresa del settore moda utilizzatrice, in favore della quale svilupperanno la soluzione digitale innovativa condivisa.

A tal fine, le imprese digitali e della moda, sottoscrivono un apposito accordo di partnership. Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili e fino a un massimo di 30 mila euro. Sviluppo di soluzioni e sistemi digitali a supporto di: nuovi modelli produttivi; innovazione di prodotto e di processo; processi logistici e di filiera, anche a garanzia della tracciabilità ed originalità dei prodotti; e-commerce e digital strategy; sostenibilità ambientale ed energetica di prodotto e di processo; strumenti e servizi; strumenti e servizi per la comunicazione e la gestione del brand, incluso il cosiddetto social media marketing; strumenti e servizi innovativi di distribuzione e vendita, anche con particolare attenzione al fashion retail; tecnologie anticontraffazione.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, preceduta da un’istruttoria formale e tecnica, effettuata da Finlombarda, i cui esiti saranno validati da un nucleo di valutazione, nominato con provvedimento regionale.