MILANO – Maltempo in Lombardia, sorvegliato il Po. Treni a “singhiozzo” da Milano a Brescia e Bergamo

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Aggiornamento 15-11 ore 16 Per quanto riguarda la situazione sul territorio regionale, questa è la situazione alle 13,30.

Provincia di Bergamo: al Comune di Fara Gera d’Adda interdetto il transito sulla passerella pedonale sul fiume Adda.

Provincia di Como: sul Lago Pusiano e fiume Lambro prosegue il monitoraggio sul livello del Lago di Pusiano che è in risalita a partire dalle ore 13.

Provincia di Lecco
Comune di Montevecchia: smottamento di circa 10 mc in prossimità di un’abitazione. Non ci sono stati evacuati. Sul posto presenti i vigili del fuoco, Gruppo comunale Protezione civile e sindaco. La situazione sotto controllo;
Comune di Rogeno: le rogge non riescono più a scaricare e vi sono allagamenti in corso, gestiti con sacchi do sabbia da volontari di protezione civile; il sindaco è sul posto per coordinare le operazioni;
Comune di Oggiono: una frana nella valle del torrente Bomboldo ha strappato il collettore delle fognature a servizio della frazione Imberido. Le fognature stanno scaricando direttamente nel torrente e nel lago di Annone. Sul posto funzionari del comune di Oggiono e Polizia locale. La valle è inaccessibile e si sta valutando la chiusura della Sp 49;
Comune di Cortenova: attivata l’Ucl per il controllo della situazione relativa al noto dissesto della Valle Rossiga in frazione Bindo.

Provincia di Mantova: sono state attivate da parte dei Comuni sul Po le associazioni di volontariato locale per vigilare sullo stato delle arginature maestre. Oltre ai comuni già elencati ieri si segnalano sul comune di Ostiglia l’apertura COC e al comune di Quistello l’apertura del COC.

Provincia di Milano: Rfi riferisce che, in seguito al guasto verificatosi nello scalo di Melzo, si è dovuto sostituire l’apparato di circolazione (tempi stimati una settimana). È stata avvisata la Prefettura di Brescia e Bergamo. Al momento sono garantiti 6-8 treni all’ora sulla tratta Milano-Brescia. Per la linea Milano-Bergamo sono garantiti 1 su 5. Rfi ha chiesto il supporto dei volontari di protezione civile nei giorni lavorativi su alcune stazioni, in via di definizione, per assistenza ai passeggeri in attesa. Nella giornata di domani è previsto un nuovo incontro con la definizione delle richieste specifiche. Attivato il CCS alla Prefettura di Milano. Nel comune il livello dei corsi d’acqua è in veloce crescita a fronte delle continue precipitazioni in corso. Al momento non si segnalano problemi alla viabilità, né situazioni di esondazione. Comuni di Pioltello, Segrate e Cernusco sul Naviglio: attivati volontari per il monitoraggio della situazione del fiume Lambro.

Provincia di Pavia: segnalate esondazioni dei torrenti Staffora, Versa, Curone e Scuropasso. Allagamenti diffusi a Rivanazzano, Santa Maria della Versa e Voghera.

(15-11 ore 13,45) Il Centro Monitoraggio dei rischi ha emesso un aggiornamento per il fiume Po. Il colmo di piena è in transito nella sezione di Borgoforte, con valori intorno agli 8,1 metri. I livelli del fiume Po pertanto continueranno a crescere nel tratto terminale lombardo, rimanendo al di sopra della soglia di elevata criticità almeno per le prossime 24 ore. Le intense precipitazioni registrate e che interesseranno il territorio regionale anche nel pomeriggio di oggi porteranno l’ingresso di una nuova onda di piena. Il settore che ha come punto di riferimento Ponte Valenza e che va dal Po al Tanaro l’avviso prevede un livello di moderata criticità con possibilità di peggioramento. Per il tratto Tanaro-Ticino che include il Ponte della Becca moderata criticità tendente al peggioramento, nel tratto Ticino-Lambro “solo” ordinaria con tendenza al peggioramento. Tra Lodi e Cremona, insieme a Piacenza, il livello è di ordinaria criticità con tendenza stabile. La zona di Cremona ha livello moderato con possibili miglioramenti. Tra Cremona e Mantova lungo Casalmaggiore e Boretto si parla di elevata criticità tendente al moderato. Anche per Mantova, su Borgoforte, si parla di elevato rischio ma con segnali di lievi miglioramenti e Sermide elevata criticità con possibili peggioramenti.

(15-11 ore 13,30) Il Centro funzionale Monitoraggio rischi naturali della Regione ha emesso un nuovo avviso di criticità per quanto riguarda il maltempo. Una vasta area di bassa pressione di origine Atlantica determina sulla Lombardia un flusso in quota di aria umida dai quadranti meridionali. Attualmente, il settore occidentale della regione è interessato da una perturbazione che ha fatto il suo ingresso da ovest a partire dalla tarda serata di ieri e fino alla notte di oggi. In questo momento le precipitazioni sono diffuse e moderate, anche a carattere di rovescio, sulle province occidentali. Nel corso della giornata, il flusso si farà più deciso, con ingresso di aria più fresca e instabile e precipitazioni tra moderate e forti, anche a carattere di rovescio, con possibile formazione di temporali sulle aree di pianura e Oltrepò Pavese.

La quota neve rimane, per oggi, attorno ai 1.400 metri. Dalla notte e per la giornata di domenica 16 novembre è previsto un graduale indebolimento delle precipitazioni, con una debole possibile ripresa in serata a partire dai settori occidentali. In alta Valtellina si parla di criticità moderata con possibili rischi di natura idrogeologica e idraulica fino a revoca. Discorso simile per la medio e bassa Valtellina. Nelle province di Como, Lecco, Sondrio e Varese si parla di elevata criticità con rischio idrogeologico e idraulico confermata. Per la pianura occidentale delle province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Milano, Pavia e Varese si conferma l’elevata criticità con rischio idraulico.

La zona dell’Oltrepò pavese parla di criticità moderata confermata fino a revoca con rischi idrogeologici e idraulici. Per la pianura orientale, che coinvolge le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, conferma di elevata criticità per rischio idraulico. L’area del Garda e Valcamonica e le province di Bergamo e Brescia hanno la conferma di moderata criticità per rischio idrogeologico e idraulico. Per le Prealpi centrali la zona di Bergamo e Lecco prevede elevata criticità per rischio idrogeologico e moderata per rischio idraulico fino a revoca. In conseguenza dei valori di precipitazione registrati e delle precipitazioni previste nel pomeriggio di oggi, sabato 15 novembre, ci sarà sorveglianza sugli effetti di esondazione del lago Maggiore e del Lago di Como e su tutti i laghi lombardi.

Al momento il livello del Lago Maggiore è in diminuzione, portandosi sul valore di 3,33 metri all’idrometro di Sesto Calende e dovrebbe ricominciare ad aumentare nella giornata di oggi. Il Lago di Como, al momento in decrescita, rimane comunque sopra la quota di esondazione della piazza Cavour di Como e dovrebbe ricominciare a crescere anch’esso nel corso della giornata di domani. Al momento i livelli di tutti i corsi d’acqua permangono su valori significativi e le ulteriori piogge previste determineranno una rapida crescita su tutto il reticolo. Particolare attenzione deve essere posta ai livelli di Po, Ticino, Adda, Oglio, Serio, Brembo, Chiese oltre al reticolo idraulico milanese (Olona – Seveso – Lambro) e in generale su tutto il reticolo idraulico lombardo, interessati da fenomeni di piena ed eventi critici in corso o avvenuti nei giorni scorsi.