MILANO – Maltempo, situazione migliora. Ritardi e treni cancellati verso Brescia. Nel weekend piogge

0

Aggiornamento 13-11 ore 12 Sul fronte del maltempo in Lombardia, la situazione è in miglioramento, con diversi interventi portati a termine. Mentre si continuano a monitorare i corsi d’acqua. L’ultimo aggiornamento riguarda la viabilità ferroviaria. A causa degli allagamenti agli impianti all’altezza della stazione di Melzo, sulle tratte tra Milano e Brescia e tra Milano e Bergamo sono stati cancellati numerosi treni. Si cerca di garantire la circolazione dei treni ad alta percorrenza e i lavori di ripristino potrebbero durare anche una settimana. Sono stati registrati, inoltre, molti ritardi.

Sulla Lombardia il flusso in quota tende a disporsi dai quadranti settentrionali grazie all’espansione di un debole promontorio anticiclonico che favorisce un temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche. Nel pomeriggio e sera di ieri si sono avuti i maggiori quantitativi di precipitazione su pianura centro occidentale e nordovest (fino a 145 millimetri a est di Milano, 100 millimetri nell’alto Lodigiano, 70 millimetri nel Lario meridionale), mentre nella prime dodici ore di oggi precipitazioni poco rilevanti sulla pianura (fino a 20 millimetri nella bassa orientale). Oggi e fino al pomeriggio di domani assenza di fenomeni di rilievo. Nella serata di domani è previsto l’arrivo di una nuova intensa perturbazione atlantica che favorirà i primi deboli rovesci sui settori più occidentali, in graduale estensione e intensificazione da ovest a est nel corso della nottata e mattino di sabato.

Dal pomeriggio e sera la tendenza dei fenomeni a concentrarsi sui settori alpini e prealpini. Tra domenica e lunedì probabile persistenza di condizioni perturbate con possibilità di ulteriori precipitazioni. La Protezione Civile della Lombardia segnala il ritorno alla moderata criticità di rischio idraulico nell’area della pianura occidentale, conferma di elevata criticità a rischio idrogeologico e idraulico su area nordovest, moderata criticità per il rischio idrogeologico sulle Prealpi Centrali e moderata criticità per rischio idraulico sulla pianura orientale fino a revoca. E’ stata revocata la moderata criticità per rischio idrogeologico sull’alta, medio e bassa Valtellina, Oltrepo Pavese e Garda Valcamonica con decorrenza dalla mezzanotte del 14 novembre. Revocata la moderata criticità per rischio idraulico sulla media e bassa Valtellina, Garda Valcamonica e Prealpi centrali.

(13-11 ore 12) Le precipitazioni sono state particolarmente intense sulla parte occidentale della Lombardia, dove sono stati registrati valori che hanno ovunque superato i 50 millimetri in 24 ore, raggiungendo picchi massini di circa 120 millimetri. I livelli dei fiumi rimangono molto elevati, quelli dei laghi sono ancora in aumento. Il Canale Scolmatore di nord ovest ha ridotto le portate in ingresso a Palazzolo per evitare problemi di esondazione sulla autostrada A4. In conseguenza di questa manovra, è aumentata la portata del fiume Olona all’altezza di Pero, dove è stata realizzata una coronella (opera di contenimento provvisorio) per trattenere l’esondazione del corso d’acqua. Sono state riempite le casse di laminazione del fiume Arno. Proseguono le attività di monitoraggio e flusso informativo con i presidi territoriali.

E’ costante il contatto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri dove si trova il Dipartimento della Protezione Civile, in particolare per quanto concerne la situazione del Lago Maggiore. Nella giornata odierna sono stati emessi vari avvisi di criticità: sul fiume Po “moderata” con decorrenza immediata, sul lago Pusiano e fiume Lambro “moderata” dalle ore 15 del 12 novembre fino alla revoca e sul lago Pusiano e fiume Lambro “elevata” criticità con decorrenza immediata. Per quanto riguarda le situazioni sul territorio regionale questa è la situazione rilevata dalla Regione alle 18,30.

Provincia di Bergamo. Santa Brigida: una frana ha interrotto la strada comunale per le frazioni di Taleggio e Caprile Superiore. Rimangono isolate circa 40 persone. E’ stato già attivato un pronto intervento: in caso di emergenze nelle frazioni a monte, è possibile il transito dei mezzi. Chiusa Sp 177 per caduta massi tra Caprino Bergamasco (BG) e Torre de’ Busi (LC), non risultano persone isolate.

Provincia di Brescia: prosegue il monitoraggio dei corsi d’acqua.

Provincia di Como: – Lago Pusiano/fiume Lambro: alle 15,30 la Prefettura ha dichiarato stato di Allarme per il Comune di Merone e Ponte Nuovo (raggiunti i 30 mc in uscita). Applicato quanto previsto dalla pianificazione di emergenza (info alla popolazione e posizionamento di opere provvisorie di difesa). Pusiano: sentito dalla Prefettura, mantiene vigilanza su situazione lago. Livello del lago di Pusiano in costante salita (confermata la fase di pericolo con allarme di tipo 1) con colmo previsto tra le 18 e le 24 di oggi, livelli del fiume Lambro in discesa a Peregallo (Lesmo), ancora su valori molto alti a Milano (via Feltre). Merone: stamattina lo svuotamento della vasca volano di Ponte Nuovo. Cantù: monitoraggio su una abitazione per possibile esondazione. Cernobbio: caduta frana, nessun ferito, evacuate sei persone. Vertemate con Minoprio: evacuata un’abitazione per rottura argini del Seveso. Cucciago e Cantù: allagamenti diffusi.

Provincia di Cremona: si segnala un morto a Crema. L’incidente è avvenuto presso delle paratie vicine a un mulino dismesso. L’intervento dei Vigili del Fuoco è durato più di quattro ore viste le condizioni di piena dei canali e ha richiesto anche la presenza del nucleo sommozzatori di Piacenza. Fiume Adda: prosegue il monitoraggio lungo l’intera asta fluviale. Si sono registrati problemi legati alle intense precipitazioni, ma non sono state segnalate criticità relative al fiume Adda. Fiume Serio: prosegue il monitoraggio lungo l’intera asta fluviale. Si sono registrati problemi legati alle intense precipitazioni, ma non sono state segnalate criticità relative al fiume Serio. Fiume Oglio: sono ancora attivi i presidi. A Gabbioneta sono stati effettuati interventi sul depuratore e stoccati sacchetti Aipo, è stata attivata la motopompa, anche a Pessina Cremonese sono stati registrati interventi preventivi e prosegue il monitoraggio della zona. Fiume Po: prosegue il monitoraggio lungo l’intera asta fluviale ed è stato attivato il piano Aipo-Provincia. A Stagno Lombardo è stata emanata un’ordinanza di evacuazione delle case sulla fascia A del fiume Po, come individuata nel Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI). A San Daniele Po il monitoraggio è costante. Chiusa la chiavica Fossadone (zona Cremona-Stagno Lombardo). Crema: intervento sulla roggia Alchina in località Ombriano. Attive motopompe per evitare allagamento quartiere. Romanengo/Casaletto rimane chiusa la strada comunale. Pieranica: allagamenti su strade comunali. Casaletto Ceredano: intervento sul lato destro della strada che congiunge Casaletto Ceredano a Chieve nei pressi della chiesa di Casaletto a causa di uno smottamento lungo una cinquantina di metri. Interventi su reticolo secondario. Pizzighettone, in località Regona intervento su reticolo idrografico. Attivata motopompa.
Zona soresinese: rimozione ostruzione su roggia Marchesa Stanga, interventi su Colatore Retorto. Gerre de’ Caprioli: interventi su Morbasco a causa di rotture delle tubazioni. Bonemerse: allagamento di una strada comunale. Sulla Sp 85 tra Ferraroni e Forcello è stata posizionata una segnaletica di pericolo allagamento. Spinadesco/Cremona: interventi sul colatore Riglio. Ripalta Cremasca: sulla Sp 43 tra Zappello e C.na San Carlo è stata posizionata una segnaletica di pericolo allagamento.

Provincia di Lecco: a Oggiono una frana ha colpito un’abitazione in via Lazzaretto. Sul posto sono presenti i tecnici comunali. Le strade chiuse sono state riaperte, anche la Ss 36 in direzione Nord (con restringimento della carreggiata).

Provincia di Lodi: allagamenti diffusi nei comuni di Comazzo (fraz. Lavagna), Livraga, Abbadia Cerreto, Fombio, Somaglia e Casalpusterlengo.

A Milano emergenza Seveso rientrata, in corso la pulizia delle strade, chiusura tratto terminale di via Feltre (zona cimitero Lambrate) per allagamenti. San Maurizio al Lambro: il ponte è ancora chiuso. Settala: esondazioni diffuse. A Settala sono impegnati attualmente la Provincia di Milano, 50 volontari e i Vigili del Fuoco. Risultano 20 evacuati dalla frazione Caleppio, ancora adesso ospitati presso il Comune. In corso interventi con motopompe su depuratore, sedi stradali e cantine. Cernusco Sul Naviglio: risultano esserci ancora zone prive di elettricità, ma la situazione viabilistica e gli allagamenti non sembrano creare disagi. Cassina de’ Pecchi, Carugate: parecchie zone sono rimaste senza corrente durante la notte. L’elettricità è tornata alle prime luci dell’alba in zona Sant’Agata. Pantigliate: allagamenti diffusi in parecchie vie, cancellati i primi treni del mattino in partenza dalla stazione di Melzo.

Provincia di Monza e Brianza: a Meda situazione risolta, Ucl disattivato.

Monza: attivata l’Unità di Crisi, sono in corso di posizionamento paratoie e barriere con sacchetti di sabbia per il pericolo di esondazione del fiume Lambro. Segnalate esondazioni nella zona centrale. Arcore, Triuggio (Ponte Albiate), Biassono (Molini San Giorgio), Villasanta: esondazione del fiume Lambro Tangenziale Est: chiusura uscita Monza a causa dell’esondazione del Lambro. Esondato fiume Lambro, interessate Parco di Monza e zone limitrofe (Dosso, Mulini Asciutti e Valle dei Sospiri), area sud della città e area della Cascinazza. Chiusa via Boccaccio. Verano Brianza: chiuso ponte di Agliate sul fiume Lambro. Brugherio: iniziata procedura di evacuazione per circa 200 persone. Villasanta: allagamenti in due strade comunali. Besana in Brianza: evacuate 15 persone causa smottamento.

Provincia di Pavia: sono state effettuate due riunioni tecniche presso la Prefettura, per valutare la situazione. Al momento vengono monitorati i corsi d’acqua, in particolare Po e Ticino. Risulta chiusa la Sp 185 tra Bereguardo e Garlasco.

Provincia di Varese: le situazioni di maggior attenzione sono. Germignaga: chiusi 2 ponti (uno sulla confluenza Margorabbia-Tresa, uno sul Margorabbia). Rimane aperto solo un ponte, che garantisce il collegamento con Luino. E’ stata attivata l’Unità di Crisi Locale. In Frazione Premaggio il torrente Margorabbia è al limite di esondazione. Sesto Calende: chiusura della SP48 per allagamento causa esondazione del reticolo minore. Per raggiungere Angera e la zona del lago bisogna percorrere la strada comunale via Lombardia. Angera: segnalata una persona dispersa a lago. In azione tre mezzi anfibi dei Vigili del Fuoco. Germignaga: evacuate circa 50 persone, ospitate presso la
palestra della scuola. Germignaga: nessuna persona evacuata, allestita in via preventiva un’area di accoglienza, squadre di volontari della Protezione civile operative fino alle ore 11 di oggi. Brissago Valtravaglia: allagata abitazione sul lungo lago Maggiore. Solbiate Olona: allagato cotonificio, situazione rientrata Ranco: chiusa Sp 4 per allagamenti.

Per il monitoraggio della frana Ruinon a Sondrio c’è una comunicazione CMG di termine della condizione di superamento del livello di soglia geotecnica di criticità elevata. Risultano attualmente evacuate circa un centinaio di persone