MILANO – Frane e maltempo, scontro Ambrosoli (“Cemento selvaggio”) e assessori: “Avvoltoi, piangiamo vittime”

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“Il dibattito sul progetto di legge sul consumo di suolo si è svolto martedì scorso in consiglio regionale, oggi invece la Lombardia piange due vittime causata dal maltempo: richiamare in questa situazione lo spettro della cementificazione selvaggia ci sembra francamente strumentale, per non dire da ‘avvoltoi’ della politica”. L’hanno detto le bresciane Viviana Beccalossi e Simona Bordonali, rispettivamente assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo e assessore alla Sicurezza e Protezione Civile del Pirellone esprimendo cordoglio per le vittime causate intervenendo nel dibattito relativo alla situazione causata dalla situazione meteorologica e in particolare in relazione alle dichiarazioni del coordinatore di un gruppo di opposizione in consiglio regionale, Umberto Ambrosoli.

“Ancora una volta – dice Beccalossi – tocca far notare, ad esempio, che per provare a risolvere il problema del Seveso l’unica opera interamente finanziata è quella di Senago, sbloccata dopo mesi in cui solo la Regione aveva messo a disposizione i fondi necessari, cui si sono aggiunti poi, su nostra sollecitazione, quelli del Comune di Milano. Ricordo, a tal proposito, che per finanziare il progetto sull’intero bacino servono altri 80 milioni, denari da settimane promessi dal Governo di centrosinistra di cui non abbiamo ancora traccia. Mi risulta – prosegue – che, in queste ore, i responsabili di Italia Sicura e quindi del Governo Renzi, parlino addirittura di ‘cantieri già aperti sul Seveso’, dimenticando che con gli annunci non si risolvono i problemi. Ma questo per il consigliere Ambrosoli, che credo faccia parte dello stesso schieramento del presidente Renzi, evidentemente poco conta”.

“Spiace davvero molto notare – aggiunge Simona Bordonali – come in situazioni di emergenza un importante esponente dell’opposizione preferisca alimentare polemiche inutili e strumentali. È un modo di fare politica che non mi appartiene: in questi casi preferisco lavorare che parlare e desidero anzi cogliere l’occasione per ringraziare tutti gli operatori di protezione civile intervenuti in queste ore. Ricordo comunque che proprio il governo targato Pd ieri ha stanziato per i comuni lombardi solo 5,5 milioni di euro rispetto agli 88 milioni di danni causati dalle precipitazioni di questa estate”. Gli assessori spiegano inoltre che, in tema di prevenzione da rischio idrogeologico, la Regione ha avviato tutti i 163 interventi previsti dall’accordo con il Ministero dell’Ambiente e finanziati con 215 milioni di euro, registrando uno degli andamenti più positivi tra le regioni italiane e “nonostante ciò, il Governo non sembra voler eliminare l’assurda regola di riparto delle risorse destinate alle emergenze, che prevedono di distribuire l’80% dei fondi alle sole regioni del sud, lasciando il 20% a tutte quelle del centro nord”.

“Sarebbe opportuno – chiosa Bordonali – che le energie di tutti gli esponenti politici lombardi andassero in quella direzione per porre fine a questa ingiustizia”. “La legge sul consumo di suolo – conclude Beccalossi – è un’altra risposta concreta che la Lombardia, unica regione in Italia con la Toscana, sta dando su questa tematica . Mi risulta, invece, che tutte le proposte per un provvedimento nazionale giacciano a fare polvere nei cassetti del Ministeri del Governo Renzi e anche su questo fronte, oltre ai selfie e alle promesse del premier, non si registrino passi avanti”.