BORGO SAN GIACOMO – Botteghe artigiane come nel ‘400, al Castello di Padernello restauro del legno

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Allievi a lezione dal maestro nella bottega artigiana era una prassi artistica di 700 anni fa, in quel Rinascimento italiano famosissimo nel mondo per la capacità di tramandare competenze e bellezza di pennello in pennello. E nella bassa bresciana, secondo quanto riporta Bresciaoggi, a distanza di oltre sei secoli, sembra stia nascendo qualcosa di molto simile. La struttura è di quel tempo, il Castello di Padernello, e le tradizioni tra poco lo saranno anche.

Nello scorso fine settimana a Borgo San Giacomo, presentando l’Ecomuseo Planum Aquae, è emersa la volontà di aprire laboratori per insegnare tecniche di restauro del legno. Il Castello, acquistato dal Comune nel 2005, è gestito dalla Fondazione Nymphe e ospita proprio le attività culturali che attira turisti. La nuova iniziativa “Progetto Rinascimento”, nell’ambito delle opportunità offerte da “La buona scuola” del Governo, propone di costruire come cornice all’edificio storico il patrimonio culturale italiano dove la pratica, anche nel campo culturale, si tramanda di maestro in allievo.

Proprio come nel 1400. E diventerebbe uno strumento da “istruzione 2.0” che le comunità locali possono usare per gli studenti. Il laboratorio di restauro di oggetti in legno che Borgo San Giacomo vorrebbe istituire prevede un percorso iniziale di tre anni per arrivare al diploma professionale e un altro di cinque anni dopo la maturità per diventare restauratore di beni culturali. Tutto questo si trova nel bando “Artigiani nei borghi” che il Comune attraverso la fondazione ha lanciato e finanziato dalla Cariplo anche per usare la cascina Grande davanti al castello e la cascina Bina comunale. Prima che finisca novembre si avranno altre informazioni.