BASSA BS – Arresti per indiani sfruttati nei campi di Brescia e Cremona. Rolfi (LN): “No aiuti da Regione”

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Dieci persone, di nazionalità indiana, sono finiti agli arresti per immigrazione clandestina, concorrenza sleale e sfruttamento del lavoro nero e minorile. A mettere le manette sono stati i carabinieri di Leno e Pralboino per fermare un’organizzazione dedita all’agricoltura in provincia di Brescia e Cremona.

Secondo le accuse formulate dalla Procura di Brescia e di cui ne dà notizia il Giornale di Brescia, il sodalizio faceva arrivare in Italia con documenti falsi vari indiani per poi farli lavorare nelle loro aziende agricole. Nell’indagine sono coinvolte 350 persone, anche imprenditori italiani che potevano offrire i loro servizi a prezzi bassissimi grazie agli operai sfruttati. Nell’operazione figurano anche due dipendenti comunali che avrebbero procurato i documenti falsi e tolti 150 permessi di soggiorno. L’immagine è di repertorio.

E sul caso è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord Fabio Rolfi. “A quanto pare nella bassa bresciana è stato scoperchiato un piccolo vaso di Pandora. L’arresto di dieci persone di nazionalità indiana da parte dei carabinieri di Pralboino e Leno ha messo in luce quella che parrebbe essere una vera e propria associazione a delinquere finalizzata a favorire l’immigrazione clandestina, operante nel bresciano e nel cremonese. Per quanto riguarda i dipendenti pubblici comunali – si legge in una nota – che sembrerebbero essere implicati nelle falsificazioni dei documenti, ci si trova di fronte a una situazione inaccettabile e vergognosa.

Se le accuse fossero provate, questi signori andrebbero radiati immediatamente dai rispettivi incarichi. In merito invece agli imprenditori coinvolti, in attesa di maggiori chiarimenti da parte della magistratura, è mia intenzione attivarmi per avviare uno studio di fattibilità sulla realizzazione di una ‘black-list’ regionale di coloro che sfruttano l’immigrazione irregolare, finalizzata ad escludere per sempre questi soggetti da qualsiasi bando o forma di finanziamento proveniente dalla Lombardia”.