SONDRIO – Paesaggio culturale di Valtellina e Valposchiavo, tre convegni a fine mese con gli esperti

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Un dialogo sulla conservazione programmata dei beni e del paesaggio culturale, condotto da esperti del settore, allargato a tecnici e professionisti che operano in provincia di Sondrio e nella vicina Valposchiavo, ma anche a amministratori e funzionari pubblici. È quanto propone il Distretto culturale della Valtellina, con il progetto “Interreg” incentrato sullo stesso tema, nell’ambito di una tre giorni di convegni in programma giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 novembre a Sondrio. Tre temi diversi per le differenti giornate a focalizzare aspetti che attengono alle attività di ricerca, formazione e aggiornamento che, nel corso degli ultimi due anni, hanno coinvolto decine e decine di tecnici e professionisti, da una parte all’altra del confine.

Dopo le significative esperienze maturate, Valtellina e Valposchiavo guardano oltre, fanno sintesi delle iniziative promosse e dei risultati ottenuti nell’ambito della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, che è fatto di edifici, territorio, saperi e competenze che i progetti avviati hanno avuto il merito di riattivare. “Il paesaggio culturale: problema o risorsa?” è il titolo del primo incontro che si svolgerà nel pomeriggio del 27 novembre dalle ore 14 nella sala Vitali del Credito Valtellinese moderato da Luca Bonardi dell’Università degli Studi di Milano. Si parlerà del paesaggio del Ticino, tra esotismo, ruralismo e urbanità, dei saperi legati al costruire a secco, dei paesaggi terrazzati, sospesi fra degrado e recupero, memoria insita nel paesaggio. Sarà il professor Guglielmo Scaramellini a chiudere la sessione con la presentazione del volume sui paesaggi valtellinesi.

Per la seconda sessione, che occuperà l’intera giornata di venerdì 28 novembre e che si svolgerà nella sala consiliare del Palazzo della Provincia, il tema è quello centrale della conservazione programmata con la presentazione di esperienze, idee e proposte per il patrimonio culturale da parte di Stefano Della Torre del Politecnico di Milano, anche nelle vesti di moderatore e di docenti degli atenei di Nova Gorica, in Slovenia e di Bristol, in Gran Bretagna. La terza e ultima sessione si svolgerà sabato 29 novembre nella sala Besta della Banca Popolare di Sondrio, la mattina e il pomeriggio sul tema “Dinamiche insediative tra romanizzazione e Alto Medioevo nelle Alpi Retiche”. Sono previsti gli interventi di studiosi provenienti dal Trentino Alto Adige, Roma, Grenoble, Francia e dalla Svizzera.

Il convegno è organizzato dal Distretto culturale della Valtellina e progetto Interreg “Conservazione programmata nello spazio comune retico” con gli ordini di architetti, ingegneri, agronomi e geologi. Articolato in tre giornate, il convegno prevede fino a 100 posti disponibili per il primo e terzo convegno e 120 per il secondo. La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni, che devono essere fatte sul modulo scaricabile dal sito internet, indicando la sessione del convegno a cui si è interessati, verranno accettate in ordine cronologico fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per motivi organizzativi il numero dei professionisti ammessi è limitato a 70 nelle sessioni 1 e 2 e a 50 nella sessione 3. Le iscrizioni sono aperte fino al 14 novembre alle 12. Per i professionisti iscritti agli ordini professionali la partecipazione permette di ottenere crediti formativi. Per le modalità di rilascio si possono contattare i propri ordini. Per altre informazioni si può scrivere una mail alla Fondazione di Sviluppo Locale.

PROGRAMMA DEI LAVORI A SONDRIO