CREMONA – Due film presentati al Trento Film Festival, grazie al CAI

0

Come ogni anno il Trento Film Festival in collaborazione con la sezione CAI di Cremona porta in città una selezione di alcune pellicole presentate nell’ultima edizione del Festival.

Durante il mese di novembre le serate in forma di cinema saranno due, il 10 e il 17 novembre, e presenteranno alcune pellicole selezionate fra i lavori della 62° edizione del Festival. In ognuno dei tre appuntamenti il pubblico, oltre ai film del Trento Film Festival, potrà assistere alla proiezione di una pellicola della Cineteca del CAI.

I film scelti per l’edizione 2014 della rassegna a Cremona raccontano diverse storie di montagna: “Into the mind” riporta il pubblico in una dimensione onirica dove il lo sci e le emozioni che trasmette diventano protagoniste; “Els homes que volien pujar una muntanya de més de 8.000 metres” racconta l’avventura di Raul e Pedro, un alpinista e un regista uniti da un sogno comune, scalare per la prima volta una montagna più alta di 8.000 metri.

Lunedì 10 e 17 novembre 2014, ore 21 – Teatro Filodrammatici, Cremona

SINOSSI FILM

10 novembre

Into the mind di Dave Mossop, Eric Crosland, Canada / 2013 / 82′

Con una splendida fotografia e rivoluzionarie tecniche di narrazione, il film confonde il confine tra sogno e realtà, immergendosi nella mente di uno sciatore mentre tenta di scalare la montagna, per poi scendere sciando. Le sequenze atletiche non sono altro che uno squarcio sul suo universo interiore, e ognuna di esse contiene un messaggio che aiuta il nostro eroe ad affrontare le scelte che la vita gli presenta. Come si bilanciano rischio e ricompensa? Perché siamo spinti ad accettare le sfide e cosa impariamo da esse?

17 novembre

Els homes que volien pujar una muntanya de més de 8.000 metres di Pere Herms, Spagna / 2013 / 79′

Questa è la storia di Raul e Pedro, un alpinista e un regista uniti da un sogno comune: scalare per la prima volta una montagna alta più di 8.000 metri. Per mesi, cineasta e alpinista viaggiano attraverso l’Himalaya alla ricerca di testimonianze, decidendo infine di tentare di salire l’ottava montagna più alta del mondo, il Manaslu, 8.163 metri. Il film racconta le avventure della spedizione, e cerca di scavare in profondità nelle motivazioni che si celano dietro il bisogno spirituale e trascendentale di camminare sulle montagne.