GARDONE – Turismo Valtrompia, numero Cup a “singhiozzo”. Comunità montana: “A fine anno unica procedura”

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Sulla vicenda dei contatti telefonici della Valtrompia per prenotare visite ai musei, ma per un servizio che spesso va a singhiozzo, con rimandi continui tra la valle e Brescia, ieri la Comunità montana ha voluto fare chiarezza, sottolineando però che per il momento non può risolvere i problemi. La Comunità montana della Valtrompia, con i Comuni e attraverso sinergie con altri territori ed enti sovracomunali, da anni ha costituito, all’interno della propria area Cultura e Turismo, il Sistema dei Beni Culturali e Ambientali che offre servizi culturali permanenti ai cittadini, coinvolgendoli nei percorsi di crescita culturale e creando le condizioni per uno sviluppo sociale. Il Sibca rivolge la propria offerta a venti Comuni (18 della valle e i limitrofi Ome e Collebeato) ed è strutturato con il Sistema Museale, istituito dalla Comunità montana alla fine del 1999 comprendente ad oggi 16 Comuni della Valle e il Comune di Ome, il Sistema Bibliotecario che è stato istituito nel 1992 e comprende tutti i Comuni appartenenti alla Comunità montana oltre a Collebeato e Ome e il Sistema Archivistico, che ha visto i primi interventi di riordino già nel 1987, è stato istituzionalizzato nel 1993 e ha visto la sua integrazione nel 2002 con il sistema bibliotecario, con l’adesione di tutti i Comuni della valle oltre a Collebeato.

L’area Cultura e Turismo, inoltre, svolge il coordinamento sovracomunale anche attraverso il Servizio Turistico Associato, nato a seguito della chiusura dell’Agenzia Territoriale Valtrompiaturismo, cui aderiscono oggi tutti i Comuni della Valle, ed è capofila del Sistema Turistico “La Via del Ferro dalla Valtrompia a Brescia” che vede, tra i partner della cabina di regia, il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia e la Camera di Commercio. Infine, negli ultimi anni sono stati istituiti sul territorio due Distretti del Commercio che da qualche mese si stanno coordinando tra loro e con il Sistema turistico al fine di rendere maggiormente proficui gli interventi indirizzandosi verso i distretti dell’attratività, promossi dalla Regione Lombardia in vista di Expo 2015. La gestione ordinaria è stata ulteriormente complicata dalla messa in liquidazione dell’Agenzia Parco Minerario dell’Alta Valle Trompia Scarl che ha visto il rientro nell’ente di alcune attività precedentemente esternalizzate, tra cui la gestione del Centro Unico di Prenotazione. Dall’1 marzo scorso è stata avviata una sperimentazione con il Centro Turistico Studentesco e Giovanile – Youth Point di Brescia per la gestione del Cup della Valtrompia.

Il servizio, attivato attraverso una convenzione stipulata con il Cts nazionale e la Comunità montana della Valcamonica, si è affiancato a quello già esistente e consolidato della Valcamonica ed è risultato essere economicamente più vantaggioso rispetto alla gestione precedente. Il Cup svolge molte funzioni, in primis la gestione delle prenotazioni per le offerte museali ed ecomuseali in ambito didattico (per scuole, gruppi, cred, oratori), la tenuta dei rapporti con gli operatori dei servizi educativi che svolgono tali attività (a volte attraverso contatti diretti con gli educatori, a volte mediati dalle cooperative e associazioni di riferimento in quanto i soggetti coinvolti sono molteplici), la fornitura di informazioni culturali inerenti le sedi museali e il patrimonio storico artistico della valle e la promozione dell’offerta didattico culturale negli istituti scolastici di ogni genere e grado.

Accanto a tali attività si è aggiunta anche quella legata alla promozione dell’offerta turistica del territorio (ricettività, eventi, sagre, itinerari escursionistici), al fine di costituire una rete informativa che promuova diverse tipologie di eventi e servizi e che faccia da collettore tra gli enti locali, le associazioni e i privati. A tal fine la Comunità montana della Valtrompia ha anche organizzato e promosso il corso di formazione “Professionalità e ospitalità verso Expo 2015” e il workshop “Come un turista” entrambi rivolti a operatori turistici, del commercio e dell’ospitalità della valle, nonché ha partecipato a una serie di fiere e momenti promozionali. Trattandosi di una sperimentazione sono stati forniti, al pubblico, in primis i contatti telefonici ed e-mail “storici” del Cup oramai conosciuti dagli utenti abituali e consolidati nel corso degli anni. Il contatto telefonico è 030.8337495 e la mail sono quindi stati deviati e trasferiti sugli apparecchi telefonici e le postazioni informatiche presenti presso la sede dello Youth Point a Brescia. Accanto a questi contatti sono stati forniti anche quello appositamente dedicato al Cup 030.2809556 per la raggiungibilità durante gli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì ore 9-13 e 15-18, sabato ore 9-13) e il recapito 345.3422015 per la reperibilità telefonica durante il week end (sabato ore 15-18 e domenica 9-13).

Nella conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio, il 7 marzo scorso, alla fine dell’anno di sperimentazione si valuterà l’unificazione dei contatti e delle procedure. Nei primi mesi di sperimentazione sono state riscontrate alcune difficoltà che per il momento non possono essere risolte: le linee telefoniche della Comunità montana della Valtrompia sono strutturate in modo tale che, quando sono occupate suonano comunque, per l’utente, come se fossero libere. La situazione si è verificata anche con il numero telefonico storico del Cup deviato sui telefoni della sede di Brescia. Inoltre si è a conoscenza della presenza di informazioni e contatti telefonici obsoleti o errati su portali internet non gestiti direttamente dalla Comunità montana, che hanno creato difficoltà agli utenti e per i quali non è possibile intervenire prontamente ed autonomamente nella correzione e aggiornamento.

Gli operatori del Cup si occupano di aggiornare quotidianamente il report delle prenotazioni di tutte le offerte del Sistema museale e dei soggetti partner, nonché di registrare tutte le richieste pervenute, sia che si tratti di semplici quesiti sia che queste si concretizzino nella conferma di una o più visite e laboratori. Dall’1 marzo al 31 ottobre sono state curate dal Cup 564 richieste di informazioni turistiche e prenotazioni di visite e laboratori. Le informazioni generiche fornite sui siti museali sono state 345, con un graduale aumento di interesse da parte del pubblico da marzo a ottobre e un picco di richieste nel mese di agosto, mentre le richieste di prenotazione sono state 147. Quest’ultimo dato va letto
in modo più ampio, in quanto le singole prenotazioni sono il risultato di più contatti telefonici e scambio di comunicazioni, sia con le scuole e gruppi interessati sia con gli operatori che svolgono le attività.

CUP TURISMO: I NUMERI DEL SERVIZIO