MILANO – Turismo e commercio lombardo, 2 milioni in più ai progetti di Comuni e privati

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“Altri 2 milioni di euro per aumentare l’attrattività turistica e commerciale della Lombardia che, aggiunti ai 7 milioni precedentemente stanziati, portano a 9 milioni l’investimento della Regione per un’iniziativa che – grazie alla partecipazione di Comuni, consorzi e privati – metterà in movimento oltre 18 milioni di euro per la promozione integrata del turismo, del commercio e delle risorse artistiche e storiche lombarde”. L’ha detto l’assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini commentando la delibera, approvata oggi dalla Giunta, su sua proposta, che prevede l’incremento della dotazione finanziaria del Fondo per la realizzazione di interventi. “Ricordo – ha sottolineato – che possono partecipare le reti di Comuni lombardi, che dovranno presentare un programma di intervento in aggregazione anche con i Distretti del Commercio o con i sistemi turistici, il cui capofila sarà un Comune, una Comunità montana o l’Unione di Comuni.

Sono certo che i progetti saranno di alta qualità e capaci di realizzare reti e sinergie, superando quella frammentazione che è ancora uno dei limiti principali dell’offerta turistica e commerciale lombarda. La Regione concorre al cofinanziamento di ogni programma d’intervento con un contributo a fondo perduto per un importo massimo pari al 50% e con un limite massimo di 360 mila euro. I Comuni beneficiari dovranno garantire risorse di natura corrente per almeno il 40% del cofinanziamento per interventi di promozione e animazione turistica e commerciale e realizzare misure di incentivazione delle imprese del commercio e del turismo, emanate dai Comuni aggregati nel Distretto dell’Attrattività. Nel complesso i Comuni metteranno a disposizione un contributo pari almeno a quello regionale, portando quindi l’importo totale per ogni progetto approvato ad almeno 720 mila euro”.

Particolare attenzione è rivolta ai progetti che favoriscano sviluppo e valorizzazione dell’offerta turistica anche nell’ambito dei Sistemi turistici, promozione di itinerari turistici basati sulla riscoperta e promozione di eccellenze architettoniche, commerciali (shopping), enogastronomiche e storiche, l’innovazione dei sistemi di offerta commerciale e turistica (interventi per la multicanalità, il commercio elettronico), iniziative di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, l’estensione e promozione dell’offerta commerciale rappresentata dalle rete dei Distretti del commercio e dagli esercizi di storica attività.

Poi sostegno a interventi formativi per gli imprenditori, il personale dipendente e il personale coadiuvante (ossia familiari del titolare o del socio lavoratore che lavorino abitualmente e prevalentemente nell’impresa) delle imprese turistiche e commerciali per il miglioramento delle competenze manageriali, linguistiche e organizzazione del punto vendita, servizi di accoglienza dei visitatori, il commercio e il turismo accessibili, i lavori e le opere di pubblica utilità per la riqualificazione e il miglioramento dei centri urbani e la riqualificazione dei mercati e delle aree mercatali anche al fine di realizzare mercati di pregio per Expo 2015.