CHIARI – Sequestro di richiami vivi, quasi 200 senza anellini o falsi. Denunciato il cacciatore

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Un cacciatore 64enne di Chiari, nella bassa bresciana, è stato denunciato dalla Polizia provinciale per detenzione di fauna protetta, falsificazione di sigillo e maltrattamento di animali. Le forze dell’ordine, dopo aver avuto la segnalazione dai volontari dell’Anpana, hanno fatto un sopralluogo nel capanno dell’uomo dove hanno trovato e sequestrato un uccellino senza anello e altri quindici con scritte contraffatte.

Ma durante gli stessi controlli, durante diverse ore, vicino al punto di caccia hanno trovato altri 250 uccelli che il 64enne allevava. E 182 di loro, in gran parte lucherini, cardellini, verdoni, cesene e qualche tordo avevano gli anellini falsificati. L’operazione è partita dopo che le guardie dell’Anpana, l’Associazione Nazionale di Protezione degli Animali, Natura e Ambiente, avevano notato un uccello sprovvisto di anellino.

Nello stesso allevamento sono stati trovati anche esemplari feriti durante la detenzione nelle gabbie. Un altro caso simile ha coinvolto un cacciatore di Palazzolo.