VALCAMONICA – In Valcamonica si festeggia il Capodanno Celtico

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Questo fine settimana sono tutti pronti a festeggiare Halloween, mentre il Museo e la Riserva Naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo intende celebrare il nuovo anno celtico.
Questa festa, denominata “Samhain”, che In irlandese moderno è il nome del mese di novembre,  è il capodanno Celtico, il 1 ottobre ed il primo novembre segna, per la tradizione celtica,  l’inizio e la fine dell’anno, la festa pagana è poi stata sostituita da Cristianesimo con la Festa dei Santi e dei morti.
“La vigilia di Samhain era la festività principale del calendario celtico, probabilmente celebrata verso il 31 ottobre, rappresentava l’ultimo raccolto. Oggi in Irlanda  indica la notte di Halloween. I falò hanno sempre avuto un ruolo importante in questa festa. Anche in epoca cristiana i villici usavano lanciare nel fuoco le ossa del bestiame macellato (il bestiame aveva un ruolo prominente nel mondo gaelico pre-cristiano). Una volta che i falò erano stati accesi, tutti gli altri fuochi venivano spenti ed ogni famiglia prendeva solennemente il nuovo fuoco dal falò sacro situato a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara.
Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.”
La celebrazione della festa pagana avverrà nella struttura del Museo, il responsabile dei laboratori didattici del Museo di Nadro ha curato l’organizzazione, tutto avrà inizio domani sera, alle 20.
Dopo una spiegazione della tradizione celtica ci sarà il rito magico del fuoco, in Piazza Vaiarini, con danze stregate e musica celtica.