GARDONE – In consiglio comunale Diritto allo Studio, Rilanciamo Il Paese: “Abbiamo avuto documento già fatto”

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Il consiglio comunale di Gardone Valtrompia di pochi giorni fa ha visto, tra gli ordini del giorno, anche il piano per il diritto allo studio di quest’anno. Ma la lista di opposizione “Rilanciano Il Paese”, attraverso il suo consigliere Dario Zanetti, ha esposto qualche perplessità nell’assemblea. “Considerando che stiamo per approvare il Piano d’intervento per l’attuazione del Diritto allo Studio al 28 ottobre mentre nelle nostre scuole si stanno già svolgendo i primi consigli di classe, mi auguro che, come promesso in commissione dall’assessore Giacomelli, le tempistiche per l’approvazione siano compatibili con le esigenze delle scuole (e quindi arrivare all’approvazione al massimo entro il prossimo giugno).

Oltre a questo – ha detto in consiglio Zanetti – devo segnalare che non siamo stati per niente coinvolti nella stesura e se le parole hanno un senso e vado a leggere testualmente ciò che la maggioranza ha scritto nella premessa – “alla luce della normativa vigente l’assessore all’Istruzione e Cultura e l’apposita commissione consiliare, dopo aver analizzato i piani per il diritto allo studio pervenuti dalle varie scuole, formulano il seguente piano d’intervento per l’anno scolastico 2014/15…”. Mi spiego meglio: è vero che si è svolta una commissione dove in modo fugace sono stati mostrati i progetti proposti dall’istituto comprensivo, però non sono stati approfonditi (come ovvio) perché mostrati tutti in quel contesto. A questo punto mi immaginavo che ci sarebbe stata una seconda commissione per l’analisi approfondita di tali progetti – continua Zanetti – ma soprattutto per discutere i progetti presentati dalla maggioranza.

Con mio grande stupore mi son trovato di fronte alla convocazione di una nuova commissione, ma con il documento già confezionato. Faccio presente in questa sede che sarebbe stata necessaria una commissione intermedia per l’analisi di tali progetti e per l’analisi delle nostre proposte. Tra le due commissioni sono passati circa 25 giorni e quindi c’era tutto il tempo per convocare una commissione intermedia senza allungare i tempi di approvazione di un documento così importante. Per entrare nel merito del piano, che da quello che ho osservato dall’analisi dei piani approvati nella scorsa consigliatura, non emergono variazioni sostanziali, un punto sul quale abbiamo delle perplessità è quello delle borse di studio al merito, dove secondo il nostro punto di vista dovrebbero essere legate esclusivamente al merito appunto, magari andando a ritoccare al rialzo la media dei voti per premiare davvero le eccellenze.

Un altro punto sul quale siamo dubbiosi è l’aumento delle rette della scuola dell’infanzia. Senza entrare nel merito ragionieristico di tale incremento (che come riferitomi dall’assessore Giacomelli si è reso necessario per coprire le spese per la realizzazione del nuovo centro cottura comunale), quantomeno siamo critici sul fatto che, come riferitoci da alcune famiglie, l’aumento è stato segnalato alle stesse dopo che i genitori avevano iscritto i propri figli, trovandosi quindi un discreto aumento di spesa imprevisto. Come già era stato proposto nella consigliatura precedente, per quanto riguarda il servizio di pre e post scuola – continua il consigliere – sarebbe importante dal nostro punto di vista, proprio per l’eccessivo costo dello stesso sempre a carico delle famiglie (200 euro circa), trovare un’alternativa più economica, ad esempio interpellando le associazioni. Visto che nella scorsa amministrazione per diversi motivi non si è riusciti a trovare alcun soggetto tra le stesse, che si prendesse l’onere di tale servizio, chiedo di fare nuovamente un tentativo sperando in una risposta positiva. Certo è che l’esito positivo di tale proposta dipende dalla volontà politica di questa amministrazione.

Questa nostra proposta non è meramente di natura ideologica, ma viene dettata dal fatto che le famiglie si sono viste aumentare come dicevo poc’anzi le rette scolastiche, il costo della mensa e in più il costo di tale servizio. La nostra richiesta vuole essere quindi un andare incontro alle esigenze delle famiglie. Inoltre parlando dei progetti del piano allo studio, tra i quali vedo interessanti il progetto di animazione teatrale e il corso di nuoto, particolare interesse è rivolto al progetto “Educare alla sessualità” e mi spiego. Vista la mia esperienza professionale nella scuola dove ho potuto constatare personalmente come questi progetti vengano attuati e come siano importanti per l’educazione degli studenti, mi auguro che il progetto proposto sia riconducibile nella sua attuazione alla mia precedente esperienza, vista la delicatezza della materia. Questo non è stato possibile constatarlo proprio perché non vi è stato il tempo necessario per approfondirlo. Comunque sia, le nostre proposte le abbiamo portate in commissione nonostante qualcuno affermi sui social che il nostro gruppo non ha proposte. Esse provengono dal nostro programma elettorale che contiene le linee guida da seguire del nostro agire politico.

Abbiamo infatti chiesto che vengano create le necessarie collaborazioni con la scuola secondaria di primo grado per la realizzazione di incontri su tematiche socio-culturali, che venga nuovamente attivata l’esperienza del Piedibus così importante anche per l’educazione alla salute dei nostri bambini, chiesto di attivare delle collaborazioni con Asl o con l’ordine dei medici per l’attivazione di un percorso di educazione alla salute e all’igiene per la scuola primaria, che possa essere di supporto a quanto già affrontato in classe dai docenti e chiesto che, d’accordo con le associazioni venatorie, vengano svolti degli incontri per far conoscere agli studenti questa pratica storica cosi radicata nelle nostre tradizioni. Infine vogliamo ancora ribadire la nostra completa disponibilità a lavorare per la stesura del piano del prossimo anno scolastico – conclude Zanetti – sperando che la maggioranza confermi gli impegni presi e accordi la disponibilità a intavolare un discorso che ci permetta di portare le nostre proposte in tempo utile per l’approvazione.