REZZATO – A pochi giorni dal ricordo dei morti chiedono tasse sulle luci votive, ma è una truffa

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Con l’avvicinarsi della commemorazione dei morti, nel paese della bassa bresciana c’è qualcuno che pensa di truffare i cittadini, magari soprattutto gli anziani che sono nella fascia dei più deboli. E l’ultima azione tentata nei giorni scorsi, di cui ne dà notizia Bresciaoggi, va in questo senso.

Una coppia di persone cordiali, distinte e con proprietà di linguaggio chiedono a un’anziana di avere il saldo sulla concessione dell’illuminazione votiva, cioè dei lumini accesi davanti alle lapidi e tombe nel cimitero. La donna, per fortuna, non c’è cascata, ma un tentativo è stato già fatto altre volte.

La Polizia locale sta indagando su queste azioni, visto che qualcuno potrebbe, invece, essere stato truffato e aver dato soldi che non doveva. Una situazione truffaldina, ma di tutt’altro genere, si era già svolta in passato quando una coppia aveva chiesto dei soldi a un’anziana per la Polizza assicurativa del figlio che in realtà era fasulla.

Ma 400 euro sono finiti nelle mani dei due raggiranti. I vigili urbani temono che siano gli stessi a truffare sulle tasse legate al cimitero e chiedono alla popolazione di non dare retta a queste persone e, in caso, di contattare la stessa Polizia locale o i carabinieri.