REMEDELLO – Tentato omicidio nelle campagne, c’è il nome dell’aggressore. Motivi di droga

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E’ caccia all’uomo nella bassa bresciana dopo il tentato omicidio dei giorni scorsi nelle campagne del paese al confine con Visano, a poca distanza dalla stazione del paese, ai danni di un marocchino, Mohammed Limira, colpito con dieci coltellate al collo, torace e su un fianco, lasciato poi a terra sanguinante. Ma per sua fortuna sul posto sono giunti subito i soccorsi che l’hanno portato all’ospedale di Desenzano del Garda dove ha subito un lungo intervento chirurgico.

Dal punto di vista delle ferite, secondo Bresciaoggi, un colpo gli avrebbe sfiorato il cuore e un altro gli avrebbe danneggiato un polmone. Ora versa ancora in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul fronte giudiziario, invece, gli inquirenti hanno identificato l’autore dell’aggressione che sarebbe un nordafricano. Alla base del pestaggio c’è un giro di droga, situazione nota tra le campagne di Brescia e Mantova, luogo nascosto e ideale dove clienti e fornitori possono trattare.

I motivi potrebbero essere legati alla divisione delle aree dove smerciare oppure una partita che il 28enne di Castelgoffredo, clandestino e già noto alle forze dell’ordine per precedenti simili, non avrebbe pagato. In questi giorni vanno avanti le indagini dei carabinieri che perquisiscono case ed edifici e interrogano gli stranieri del posto che possono essere collegati alla vicenda e magari lasciarsi dire qualcosa su quanto è successo quella notte. Almeno finché il giovane aggredito non starà meglio per poter parlare, se lo farà, di quanto gli è capitato.