A MIlano il Patarò incappa nella quarta sconfitta stagionale

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ASR MILANO 26-13 PATARO’ LUMEZZANE

ASR MILANO: Tolotti (32′ pt Conti); Caldiroli, Albano, Bestetti , Fusi , Lazcano, Morisi; Stead, Ceruti, Barana; Serini (10′ st M.Ferrari), Quercioli (1′ st Cipolla ); Lombardi (1′ st Giucastro), Guariglia (1′ st Corbetta), N. Ferrari (1′ st S. Ferrari). A disposizione: Uffreduzzi, Villa. Allenatore: Bonacina

PATARO’ LUMEZZANE: Appiani; Apostoli (9′ pt Raza), Gabba, Zaffino, Costan-tini, Locatelli ( 2′ st Cudicio, 35′ st Bettinsoli)), Cittadini; Cuello, Bellandi, Riz-zotto; Scotuzzi, Montini (35′ st Bugatti); Fazzari (6′ st Piciaccia), Zoli (6′ st Vi-trani), Aluigi (35′ st Magli). A disposizione: Ghizzardi. Allenatore: Gosling

ARBITRO: Righetti

Marcatori: Pt: 2′ m Aluigi, 9′ m Tolotti tr. Lazcano, 12′ c.p. Locatelli,19′ c.p. Lazcano, 39′ m Bestetti tr. Lazcano; St: 15′ m Zoli, 24′ c.p. Lazcano, 33′ c.p. Lazcano, 40′ c.p. Lazcano.

Note: Spettatori: 500, Fine pt:17-8; Cartellini gialli: 23′ pt Stead, 14′ st Gio-castro, 19′ st Albano.

Non riesce ad invertire la rotta il Patarò Lumezzane che a Milano incassa la quarta sconfitta della stagione, per 13-26, e scivola sul fondo della classifica del girone 2 della serie A. Per i valgobbini è un’altra domenica da cancellare, colma di ombre e priva di indicazioni rassicuranti. Le due mete, siglate da Aluigi e Zoli, e il calcio piazzato realizzato da Locatelli non bastano al Quindici di Gosling per superare l’Asr Milano, l’altra matricola del girone. Il collettivo di Bonacina, grazie ai 16 punti realizzati dalla piazzola dal cecchino argentino Lazcano e alle due segnature realizzate, centra invece la prima vittoria dell’anno.

Come 12 mesi fa, Cuello e compagni escono battuti dal campo meneghino, ma questa volta con una scomoda posizione di classica. Le undici lunghezze che attualmente li separano dal terzo posto della graduatoria rendono molto complicata la strada verso la poule promozione e li obbligano a non fallire più una prova fino alla pausa natalizia. Perché ciò avvenga è necessario che i lumezzanesi ritrovino la brillantezza e la determinazione che l’anno passato li ha portati a conquistare la nuova serie. Nemmeno il pack valgobbino, autore delle due mete, è riuscito a togliere certezze e terreno ai milanesi di Bonicina.

rugby_lumezzane_logo“ È un’altra partita butta via – commenta seccamente coach Gosling – . Non c’è lucidità e pazienza in attacco. Abbiamo sofferto anche nelle fasi in cui dovevamo essere più forti: in mischia chiusa la nostra prima linea ha indietreggiato con le loro seconde scelte.” Coach Gosling e il vice Ivan Zanchigiani non perdono però le speranze: “ Anche oggi è mancata la lucidità ed un po’ di cattiveria agonistica, qualche giocatore deve ancora abituarsi a questa categoria. Ma dobbiamo continuare a crederci – invita Zanchigiani – perché i numeri ce li abbiamo, e la squadra ha un buon potenziale, possiamo risalire la classifica.”.

Come nei precedenti match, l’inizio è favorevole ai valgobbini che, a neanche un giro di lancette, sfoderano la propria miglior arma (la maul da touche) e vanno in vantaggio con il pilone Aluigi. Locatelli non trova, però, la trasformazione. Al 12′ una lunga azione d’attacco dei lumezzanesi si chiude con la meta, poi trasformata dall’apertura argentina Lazcano, del sorpasso dei padroni di casa. Prima un passaggio avanti priva gli ospiti del possesso, poi una mancata raccolta di un calcio di liberazione lancia la lunga cavalcata dell’estremo milanese Tolotti che schiaccia l’ovale tra i pali.

I punti infilati da Locatelli dalla piazzola al 12′ non bastano ai rossoblu per chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Lazcano risponde all’apertura ospite centrando i pali al 19′ e, al 39′, Bestetti regala la seconda ed ultima segnatura ai padroni di casa. Nella ripresa, in superiorità numerica per l’espulsione temporanea di Giocastro, il Lumezzane prova a riagganciare i meneghini. Al 15′ , sempre al termine di una maul da touche, Zoli supera la linea bianca, ridando speranza ai compagni. Il secondo cartellino giallo rifilato dall’arbitro ai milanesi non scoraggia i padroni di casa e neanche con due giocatori in più i valgobbini riescono a ribaltare l’esito del match, sprecando le molte occasioni avute. Nel finale è il cecchino Lazcano che mette a referto altri 9 punti, non sbagliando davanti alle Acca.

Domenica prossima il Patarò Lumezzane ha l’ultima occasione per non chiudere il girone d’andata della fase territoriale a secco di vittorie: superare il Verona, seconda in classifica, al Rossaghe.