BASSA BS – Shock a Montichiari e Calcinato, messaggi su Ebola e immigrati. Paesi condannano gesto

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“Neri uguale a Ebola. Bruciamoli”. E’ il messaggio farneticante, e ne è stato trovato un altro simile, che ha scioccato la bassa bresciana. A dare notizia dell’orribile gesto è Bresciaoggi che racconta come scritte del genere – dove si paragona l’epidemia ai cittadini africani con un “invito” addirittura al rogo – siano state fatte, probabilmente dalla stessa persona, su due edifici pubblici di Montichiari e Calcinato.

Il fatto è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi quando, il giorno dopo, chi passava in auto lungo le strade a grande percorrenza non ha potuto non leggere quei messaggi. Sul caso, che ha coinvolto la Sp 28 a Montichiari e vicino al ponte Chiese di Calcinatello, stanno indagando i carabinieri e la Digos e subito dopo il gesto nelle comunità della bassa bresciana, in primis nei due paesi coinvolti, sono partiti dalle istituzioni gli attacchi a fatti del genere.

Il primo cittadino di Calcinato, Marika Legati, interpellata dal quotidiano bresciano, ha condannato il fatto e detto che “non ci sono derive xenofobe in paese, non ne abbiamo mai avute e non ci sono state segnalazioni in questo senso dai carabinieri in passato”. In ogni caso, le scritte sono state cancellate. Nel coro c’è anche il segretario leghista del paese Gabriele Bertoletti che ha parlato di “atto grave e incivile e nonostante la malattia stia facendo paura, non bisogna arrivare agli estremi”, mentre il parroco don Ruggero Zani ha definito “un clima particolare in cui si parla di immigrazione, ma che non deve portare a gesti inqualificabili come questo”.

Ma una volontaria del centro giovanile, a proposito del fatto che a Calcinato non ci siano problemi di xenofobia, non è d’accordo. “Non sono stupita se spuntano slogan del genere – ha detto a Bresciaoggi – noi siamo noti per essere un paese razzista. Spesso è colpa della televisione che intontisce chi la guarda, ma bisogna essere nella situazione. All’estero ci sono tanti messaggi contro noi italiani”. L’associazione Stella del Garda, legata allo scambio interculturale fra i popoli, solidarizza con la comunità islamica di Calcinato, sperando che “le istituzioni facciano di tutto per rimuovere questa deriva xenofoba”. Nella foto tratta da Bresciaoggi le scritte deliranti