VALTROMPIA – Caccia, 50 denunce in un mese nel bresciano. Tra Marcheno e Lodrino trovate 146 tagliole

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E’ passato un mese dall’inizio della nuova stagione di caccia e i volontari del Committee Against Bird Slaughter (commissione contro gli uccellatori) e della Lega Anti Caccia hanno diffuso i primi risultati in provincia di Brescia che parlano già di cinquanta persone denunciate.

“Trovare decine di uccellatori in un mese è la migliore risposta ai politici che chiedono persino di sciogliere il nucleo operativo antibracconaggio – dicono i volontari – e invece sono importanti visto che chi difende la legalità viene attaccato e aggredito verbalmente dai bracconieri”. E tra le cinquanta denunce la situazione più grave è arrivata dalla Valtrompia, in particolare da Marcheno e Lodrino dove un cacciatore, allevatore di daini e cinghiali, aveva installato in un’area recintata 146 piccole tagliole per catturare gli uccelli che si nutrono di insetti. E nel taccuino delle forze forestali sono finiti anche casi di fucilate a specie protette.