ROMA – Papa Francesco: “D’ora in poi sia chiamato Beato”. Ogni 26 settembre festa per Paolo VI (video)

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Aggiornamento 19-10 ore 13 “Noi, accogliendo il desiderio del Nostro Fratello Luciano Monari, Vescovo di Brescia, di molti altri Fratelli nell’Episcopato e di molti fedeli, dopo aver avuto il parere della Congregazione delle Cause dei Santi, con la Nostra Autorità Apostolica concediamo che il Venerabile Servo di Dio Paolo VI, papa, d’ora in poi sia chiamato Beato e che si possa celebrare la sua festa, nei luoghi e secondo le regole stabilite dal diritto, ogni anno il 26 settembre. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”.

E’ stata pronunciata poco dopo le 11 la formula in latino con cui Papa Francesco ha proclamato Beato Paolo VI. Il culto religioso del Papa di Brescia, nato a Concesio, sarà celebrato ogni anno il 26 settembre. Nella foto l’arazzo di Paolo VI esposto dalla facciata della Basilica di San Pietro: è beato

OMELIA DELLA BEATIFICAZIONE: IL TESTO COMPLETO

GUARDA IL VIDEO: PAOLO VI PROCLAMATO BEATO

Video tratto dal canale Youtube San Giuseppe da Copertino

(18-10 ore 19) Domani mattina, domenica 19 ottobre, alle 10,30 inizierà la cerimonia di beatificazione di Giovanni Battista Montini, Paolo VI, il Papa bresciano che nella storia della Chiesa cattolica fu primo in numerosi episodi. Chiuse il Concilio Vaticano II il 7 dicembre 1965 dopo l’apertura di Giovanni XXIII, fu il primo pontefice a viaggiare all’estero, di cui si ricorda la missione nel 1964 in Terra Santa. Fu anche l’artefice del Sinodo dei vescovi, organo interno alla Chiesa dove lanciare proposte tematiche sulla religione e nominò cardinale Jospeh Ratzinger, Benedetto XVI, l’attuale Papa Emerito che domani con Papa Francesco celebrerà la messa.

Nella stessa occasione, al termine della cerimonia, verrà scoperto l’arazzo con il volto di Montini sulla facciata della basilica di San Pietro. Secondo i riti formali, il vescovo di Brescia Luciano Monari, a capo della sezione che ha lanciato il processo di canonizzazione avviato nel 1990 dal vescovo di allora Bruno Foresti, dovrebbe “chiedere” a Papa Francesco di poter beatificare Paolo VI. Sarà poi il Papa a dare la formula latina e ad annunciare la data annuale del calendario in cui si celebrerà Giovanni Battista Montini.

E proprio Paolo VI, 43 anni fa, fu il primo pontefice a beatificare una figura – allora fu padre Massimiliano Kolbe – fino a quel momento, infatti, era delegato un cardinale. In piazza San Pietro sono attese decine di migliaia di persone e oltre 6 mila arrivano da Brescia nel giorno in cui si chiuderà anche il Sinodo dei vescovi sul tema della famiglia. E come detto, fu proprio Paolo VI ad introdurlo nel 1965 e a scrivere l’enciclica “Humanae Vitae” sul controllo delle nascite, documento contestato da tutto il mondo cattolico.

Domani mattina, prima della cerimonia, alle 9.30 a Radio Vaticana sarà consegnato il Premio Cuore Amico nato proprio a Brescia nel 1990 e intitolato quest’anno a Paolo VI. A riceverlo saranno il gesuita padre Paolo Dall’Oglio, la bresciana Bruna Chiarini e Giuseppe Tonello. A tutti e tre sarà dato un contributo di 50 mila euro ciascuno per le proprie attività.