PROVAGLIO D’ISEO – “Madonna di Ottobre”: in compagnia di Dante e la Divina Commedia

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L’eco dei festeggiamenti per la “Madonna di Ottobre” a Provaglio non si è ancora spento e con l’intento di proseguire creando occasioni formative e di aggregazione per gli adulti l’Assessorato alla Cultura propone per le 20 di domani, sabato 18 Ottobre nella Chiesa di San Bernardo una  Lectura Dantis.
Il Comune di Provaglio d’Iseo si è incamminato col Divino Poeta attraverso corsi di  approfondimento letterario  – l’Inferno nel 2006, il Purgatorio nel 2007 e il Paradiso nel 2008; ha continuato nel 2012 con la lettura del Canto I della «Divina Commedia» ed ora con la preghiera di San Bernardo alla Vergine Maria, il più fulgido esempio di amor sacro nella letteratura italiana.
L’iniziativa di interpretare e declamare pubblicamente il poema per eccellenza è un’occasione particolare per tutti, adulti e ragazzi: i primi vengono stimolati a guardare alla poesia in un modo nuovo, più emozionante che solo l’ascolto in uno spettacolo dal vivo sa dare, i secondi possono cominciare a riconsiderare la figura del poeta attraverso un momento di svago oltre che di cultura, ascoltando in modo diverso parte di quei testi che spesso sono causa di incubi scolastici.
La Lectura di sabato sera dei versetti 1-45 del XXXIII Canto del Paradiso, comprende l’introduzione ed il commento a cura di Gianfranco Serioli, ideatore dell’iniziativa, la declamazione dei versi affidata alla straordinaria recitazione di Luciano Bertoli e l’accompagnamento musicale all’organo di Mario Colosio  e al sassofono di Michele de Luca.
Si è scelto l’ultimo Canto della Divina Commedia – sostiene Serioli- poiché deve succedere ancora tutto: il momento finale, lo scopo dell’opera con tutto il carico di significati salvifici deve ancora esplodere nel meglio di sé, dando senso e compimento ai 99 Canti precedenti.
La scelta della location invece, fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Egizia Corridori è in primo luogo per rendere omaggio al Santo di Chiaravalle, protagonista insieme alla Vergine della Lectura e per promuovere l’utilizzo della Chiesetta quattrocentesca dal prezioso corredo pittorico e artistico rendendo ancora viva la presenza di questo edificio nella vita degli abitanti della contrada Zurane, così come lo era in passato.