LOVERE – Santa Maria in Valvendra : visite guidate e un convegno dedicato ai restauri

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La Basilica di Santa Maria in  Valvendra,  situata dove scorre l’omonimo torrente, venne edificata nella seconda metà del XV secolo, tra il 1473 e il 1483. Inizialmente in stile gotico, poi, con le successive ristrutturazioni è stata modificata in un genere rinascimentale. La struttura è costituita da tre navate, con la principale sormontata da una volta a botte e divisa dalle altre due laterali con una serie di colonne. All’interno si possono ammirare le celebri ante d’organo con l’Annunciazione dipinta da Floriano Ferramola e Santi Faustino e Giovita a cavallo di Alessandro Bonvicino detto il Moretto.
La Basilica è stata riaperta lo scorso 20 aprile in seguito a vari interventi di restauro che hanno interessato i dipinti di sei cappelle, tre tele dell’abside, quattordici stazioni della Via Crucis, le finestre di vetro, la pala dell’Assunta e i quattro evangelisti.
I lavori sono stati finanziati dall’8 per mille per un costo complessivo di 1 milione.
Nel corso degli anni la Basilica ha subito altri lavori di riqualificazione, nel 2011. la Fondazione Cariplo e dei privati hanno contribuito ad un nuovo impianto di illuminazione e alla posa di nuove campane.
Questi interventi e più in generale i lavori di restauro e riqualificazione avvenuti tra il febbraio 2013 e marzo 2014, saranno discussi durante una conferenza che si terrà sabato 18 ottobre, in occasione della decima edizione della rassegna “Del Bene e del Bello”.
Accanto alla conferenza nel fine settimana, la basilica sarà aperta per visite guidate, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 ottobre.