Sconfitta per il Patarò Lumezzane a Verona, finisce 16 a 0

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É stata un’altra domenica di rimpianti e di amarezze per il Patarò Lumezzane, uscito sconfitto, con zero punti segnati e zero infilati in graduatoria, dallo scontro con il Santa Margherita Valpolicella che di lunghezze ne ha, invece, totalizzate  16 (tre punizioni e una meta trasformata). Una sconfitta che brucia ancor di più di quella incassata all’esordio in serie A con Colorno. Perché il Quindici di Gosling ha costruito poco e regalato molto ad un avversario non in possesso di capacità superiori, ma audace, cinico, paziente e preciso. Ancora una volta sono freddezza, lucidità e concretezza a mancare ai valgobbini che non riescono a punire dalla piazzola e a rendersi pericolosi con i trequarti.

Il centro Scaramella (ieri spostato all’ala per le molte assenze tra i trequarti) sostituisce l’infortunato Piscitelli davanti alla Acca e, commettendo due errori in avvio di match (al 6′ e al 25′), condanna i compagni a rinunciare a piazzare le punizioni. Preso atto della buona condotta del pack (sia in mischia chiusa che in touche i valgobbini hanno creato difficoltà ai veronesi) Cuello e compagni hanno provato a segnare da rimessa laterale, sempre nei primi 20 minuti di gioco, senza però riuscirci. L’unica occasione da meta dei rossoblù è un contrattacco lanciato da Locatelli e Nicol al 15′ che si è però chiuso con l’ala Apostoli che solo alla bandierina non riesce a controllare un ovale mal trasmesso.

Archiviati i primi 20 minuti senza alcun profitto per gli ospiti, è Valpolicella a guadagnare terreno e punti. Magrulli centra i pali per due volte e manda i compagni al riposo in vantaggio per 6-0. Ad un minuto dall’inizio della ripresa, un pallone mal trasmesso nell’area di meta valgobbina si rivela l’occasione tanto attesa dai padroni di casa. Scaramella non riesce ad annullare e Matteo Filippini può siglare la meta che Magrulli trasforma. Una segnatura che affossa il morale degli ospiti, che non riescono più a reagire, a mantenere il possesso dell’ovale (nei raggruppamenti a terra i veronesi hanno rubato una lunga serie di palloni ai rossoblù) e a graffiare. Valpolicella allunga ancora dalla piazzola e poi  controlla il risultato.  La settimana che precede l’atteso derby con Brescia, fissato per le 15.30 di domenica prossima al “Rossaghe”, sarà caratterizzata da  lezioni di concretezza e lunghe sedute di calci tra i pali, come anticipa coach Gosling:

” I ragazzi devono imparare ad essere più cinici. A questo livello, quando si è nei 22 avversari bisogna segnare, ci sono poche opportunità e non vanno sprecate. Abbiamo combattuto alla pari in mischia ed in touche abbiamo sporcato molti dei loro lanci. Dobbiamo essere più aggressivi nei punti d’incontro e i ragazzi che piazzano devo allenarsi di più, non possiamo più permetterci di buttare via punti”.

Tabellino

Valpolicella 16 – 0 Patarò Lumezzane

Rugby Club Valpolicella Asd: Pacchera, Magrulli, Venturini, Morisio, Baldi, Damoli (70’ De Leo), Fraccaroli (72’ Zardini), Righetti, Filippini Mattia (60’ Morzenti), Plano Canova,  Bianchi (58’ Nicolis), Filippini Matteo, Carraro (41’ Momi), Russo (65’ Ferraro), Ferrari (75’ Persi). Allenatore: Zanella Alessandro

Patarò Lumezzane: Tamburri, Scaramella(58’ Cudicio), Gabba, Zaffino, Apostoli, Locatelli, Cittadini (58’ Bosio), Cuello, Bellandi (64’ Ghizzardi), Rizzotto, Nicol, Scotuzzi, Fazzari (42’ Piciaccia), Zoli (42’ Cairo – 76’ Vitrani), Aluigi (72’ Magli) Allenatore: Gosling Michael John

Arbitro: Luca Trentin di Lecco

Marcatori: Pt: 30’ e 40’ c.p. Magrulli, St: 1’ meta Matteo Filippini tr Magrulli; 15’ c. p. Magrulli.

Note: cartellini gialli: 20′ st Gabba; 28′ st Rizzotto

Punti in classifica: Santamargherita Rugby Valpolicella 4; Lumezzane 0