BRESCIA – Lezione di Filosofia e “Come in cielo così in terra”, doppia serata alla Casa del Popolo

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Doppio appuntamento mercoledì 15 ottobre, in via Risorgimento 18 a Brescia con il Circolo Arci Colori e Sapori. Alle ore 18,30 si terrà il
secondo incontro del “Corso di introduzione alla filosofia occidentale” per la lettura e analisi dei classici di filosofia intorno al tema del rapporto tra individuo e comunità organizzato dal Circolo sul tema “Platone, E. de la Boètie, H. Arendt e la disobbedienza” con il relatore Marco Traversari, docente di filosofia e Scienze umane al liceo Gambara di Brescia e cultore della materia in Antropologia culturale all’Università Statale di Milano Bicocca. L’ingresso è rivolto a chi ha la tessera Arci. Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere ad Alma Scaroni al 338.604158 o Anna Mazzani al 333.7951861.

La sera alle 20,45, invece, sarà presentato il libro “Come in cielo così in terra – Costruire la giustizia, impegno del credente” di Gabrielli editori e con la prefazione di Don Luigi Ciotti. Saranno presenti l’autore don Aldo Antonelli, coordinatore di Libera per la provincia de L’Aquila, Don Fabio Corazzina parroco di di Santa Maria in Silva e Leuca Glisenti del coordinamento di Libera a Brescia. L’ingresso è libero. Per informazioni si può contattare il 366.1548895. “Materiale infiammabile, maneggiare con cura, sì, perchè non c’è parola, frase, concetto, pronunciati e scritti da don Aldo Antonelli, che non scaturiscano dal ‘fuoco’ di una passione profonda”: così si esprime don Luigi Ciotti nella prefazione del libro. Non a caso don Aldo Antonelli, parroco di Antrosano, in provincia dell’Aquila, e nella stessa zona coordinatore di Libera, è un personaggio spesse volte definito “scomodo” per le posizioni assunte all’interno della chiesa su alcune questioni scottanti.

Nato a Villa San Sebastiano, in provincia de L’Aquila, nel 1942, sacerdote dal 1968, è attualmente parroco ad Antrosano alla parrocchia di Santa Croce. Ha frequentemente destato attenzione per gli articoli, le conferenze, i libri, nei quali si è occupato di Terzo Mondo e sottosviluppo, rapporto fra marxismo e cristianesimo, globalizzazione, asservimento della religione alla politica del potere. Nel 1974 fu il primo sacerdote ad esporsi a favore del “No” nel referendum sul divorzio, due anni dopo aderì alla Lega anti-concordato. Nel 1986 suscitò clamore il suo manifesto contro il “commercio dei sacramenti” (per l’occasione fu intervistato da Enzo Biagi). Nel 1993 contestò il cardinale Biffi sul tema dell’aborto (e in quel caso fu Maurizio Costanzo ad averlo come ospite). Nel 2002, in segno di lutto per la guerra in Iraq, contro la quale aveva preso posizione, rifiutò di celebrare la messa per una domenica.

Nel 2005 fece rumore la sua lettera al ministro Gasparri, nella quale spiegava perchè si era disfatto della tv e si rifiutava di pagare il canone. Attualmente, oltre ad essere parroco e coordinatore provinciale di Libera, all’Aquila, nella stessa provincia è anche coordinatore della Casa della Pace. Collabora con Micromega, Site.it Marsica e Adista. In questo libro affronta temi diversi (fede e religione, politica, papato e donne) con riflessioni unite tra di loro dal coinvolgimento emotivo e morale e, soprattutto, dal costante sforzo a unire dimensione spirituale e impegno sociale, Vangelo e Costituzione. Spesso prendendo posizioni anche nette e taglienti, le parole di don Antonelli richiamano tutti, credenti e non, alle responsabilità della cittadinanza e della democrazia. In sintonia con lo spirito del libro, in appendice è presente un ampio testo inedito di padre Alberto Maggi “Il dio che non c’è”.