MONTICHIARI – Futuro Protezione civile, Bordonali: “Senza volontari è impossibile”

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“Il ruolo del volontariato è fondamentale e centrale nella Protezione civile e senza questo nulla si può realizzare e nulla sarebbe stato realizzato”. L’ha detto l’assessore alla Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali intervenendo al convegno “Le riforme istituzionali: approfondimenti e novità in materia di Protezione Civile”, durante la fiera Reas delle emergenze oggi al centro fiera di Montichiari. All’incontro c’era anche il capo del Dipartimento Nazionale Franco Gabrielli. “In Lombardia – ha ricordato – possiamo contare su 25 mila volontari e sottolineo sempre che loro costituiscono un aspetto essenziale perché oltre al numero, che è certamente importante, abbiamo dei volontari che hanno raggiunto livelli di professionalità altissimi. Su tutto il territorio abbiamo puntato e stiamo lavorando moltissimo, sulla formazione dei volontari e credo che questo aspetto sia fondamentale anche perché ci è stato chiesto da loro stesso.

Sono stati proprio loro che hanno sottolineato quali fossero le carenze che riscontravano all’interno dei loro gruppi, delle loro associazioni, quindi insieme alla consulta regionale del volontariato con la quale abbiamo lavorato, abbiamo realizzato un nuovo piano formativo per il biennio, con quanto era stato richiesto dai volontari stessi”. A proposito poi del futuro della Protezione Civile, con le modifiche normative che sono in atto e che si ipotizzano, la titolare regionale lombarda ha spiegato di aver “più volte ribadito quanto sia fondamentale ed essenziale che in ogni provincia restino le consulte del volontariato. Ritengo – ha proseguito Bordonali – che il mondo del volontariato debba poter eleggere i propri membri in ogni consulta, quindi queste verranno previste da una legge regionale, attraverso una modifica normativa e avremo in ogni provincia, nonostante i cambiamenti che interverranno, delle consulte provinciali.

Come Regione Lombardia abbiamo intenzione di continuare a delegare la funzione di Protezione civile alle province e quindi voglio tranquillizzare i volontari su questo aspetto, dando alla consulte di volontariato funzioni sempre più importanti, non solo consultive. Temiamo che con la riforma delle Province – ha poi ammesso l’assessore – venga a mancare l’attenzione ad alcune tematiche e soprattutto a quelle di Protezione civile, per questo la spinta e il supporto dei volontari e delle consulte sarà essenziale. Mi sono battuta – ha poi precisato – affinché in Regione Lombardia la consulta del volontariato regionale da quando è stata nominata, avesse una funzione non solo consultiva, ma anche propositiva e decisionale e con essa voglio condividere oltre all’aspetto della formazione, anche questo percorso normativo.

Lo voglio condividere con loro e arrivare alla formazione della nuova legge regionale con il contributo della consulta in modo da portare entro dicembre queste modifiche. Questo incontro con il capo dipartimento Franco Gabrielli, è stato molto utile per fare chiarezza in merito alle conseguenze delle riforme. Abbiamo ricevuto diverse rassicurazioni in merito al ruolo del volontariato e all’organizzazione istituzionale del sistema di Protezione civile. Abbiamo poi formulato diverse proposte, tra cui la revisione della legge 12 per inserire i piani di emergenza comunale nel Pgt”.