MONTICHIARI – Polizia locale, Bordonali: “Faremo una proposta nazionale”

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“Contestualmente all’approvazione della legge regionale, la Lombardia farà una proposta nazionale per riformare la Polizia locale”. L’annuncio è arrivato oggi dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione del Pirellone Simona Bordonali, durante l’incontro svolto nell’ambito di “Reas – Salone dell’Emergenza” in corso fino a domenica al centro Fiera del Garda di Montichiari, per illustrare ai comandanti e ai sindaci lombardi le linee guida della legge regionale sulla Polizia locale.

“La proposta – ha continuato la titolare regionale della Sicurezza – si baserà sulle richieste avanzate anche dai rappresentanti degli agenti: equiparare le tutele degli operatori di Polizia locale a quelle degli agenti delle Forze dell’ordine e sottoscrivere un contratto collettivo nazionale specifico, slegato dalla pubblica amministrazione. Gli agenti hanno ormai acquisito competenze tali da non poter pensare che i rischi che corrono siano i medesimi rispetto a quelli degli altri dipendenti pubblici, ma piuttosto simili a quelli delle forze dell’ordine. L’appuntamento di oggi a Montichiari conclude un lungo ciclo di incontri con i sindacati, sindaci, rappresentanti delle Province e dei Comandi di Polizia locale, ideato per illustrare le linee guida del testo di riforma delle legge regionale.

Dopo oltre tre mesi – ha aggiunto – il bilancio è certamente positivo: abbiamo raccolto numerose indicazioni, come da nostre aspettative. La ragione di questo tour è stata quella di poter portare in consiglio una bozza completa e globale, che sia sottoscritta da tutte le parti sociali. Ho voluto invertire l’iter convenzionale delle proposte di legge. Ho dato priorità al confronto con gli operatori del settore, prima di iniziare il percorso politico e istituzionale”. L’assessore alla Sicurezza ha quindi ricordato le linee guida della bozza della nuova legge regionale sulla Polizia locale.

“Oltre a promuovere le gestioni associate, intendiamo istituire servizi di Polizia locale con almeno diciotto operatori – ha spiegato – svilupperemo un coordinamento tra servizi e una costante attività formativa degli agenti. Le Polizie locali rimarranno in capo agli enti locali, ma verrà creato un coordinamento regionale volto a risaltare le professionalità degli agenti. Non possiamo più permettere che gli operatori svolgano mansioni che non rientrano nelle loro competenze. Istituiremo infine un fondo economico per il finanziamento degli oneri derivanti da procedimenti penali relativi ad attività svolte da agenti durante l’espletamento del servizio. Questa iniziativa – ha concluso – sarà, come auspicato da tutte le parti sociali, il primo passo per proporre modifiche legislative e contrattuali anche a livello nazionale. Ora che il testo è pronto e intendiamo arrivare all’approvazione definitiva entro fine anno”. Domani l’assessore sarà presente ancora in fiera per un incontro sulla Protezione civile con il capo del Dipartimento nazionale Franco Gabrielli.