GARDONE – Trofeo Aido di auto storiche, a Carlo e Bruno Ferrari il titolo solidale

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“Si gareggia per vincere” è stato il motto del 16° Trofeo Aido “Monica Giovanelli” – Gran Premio “Annalisa Gnutti” che si è svolto il 28 settembre scorso. Per vincere l’ignoranza, la diffidenza, il dolore di molti malati che attendono nuova vita da un trapianto di organi. Una grande folla ha assisto alla partenza da Gardone Valtrompia da dove la comitiva dei piloti “ambascatori della solidarietà” è partita alla volta del lago di Ledro dopo aver passato le famose “Pertiche” in discesa verso il lago d’Idro con lo scenografico passaggio ad Anfo sul lungolago. Spettacolare la ripartenza da Riva del Garda dove la folla ricca di stranieri ha applaudito le ottanta auto selezionate da Dino Brunori, tra cui figuravano undici anteguerra e quindici sport “Barchetta”.

Lasciata Riva si punta al lago di Tenno e poi verso il Bleggio col passaggio da Fiavè e la distribuzione di mele locali. Superato il passo Duron in discesa verso Tione per poi arrivare a Nozza ed affrontare le ultime prove verso Lodrino. Qui il gruppo locale dell’Aido organizza un passaggio tra bimbi esultanti che sventolano le bandierine dell’Aido e la banda municipale, con la distribuzione di formagelle locali. Le auto si avviano poi verso Sarezzo per l’arrivo in piazza (con almeno 1.000 persone) dove le associazioni di volontariato locali e il Gruppo Aido saretino riservano l’accoglienza. Il successo ottenuto si basa sulle motivazioni per cui viene organizzata la gara e sullo spirito che pervade concorrenti e spettatori.

Il sostegno all’Aido, alla donazione degli organi e allo spirito di solidarietà per il dono sono il potente motore della manifestazione. Il tempo atmosferico ottimo, il percorso e le prove pensate da Maurizio Belisomo della scuderia Black Eagles hanno permesso agli equipaggi di vivere una giornata sportiva importante. Il risultato sportivo ha visto l’equipaggio Bruno e Carlo Ferrari su Bugatti T37 del 1927 vincitori con largo margine, al secondo posto Davide Peli e Severino Arici su Lancia Ardea del 1949, mentre al terzo posto Osvaldo Peli e Nicola Dora su Fiat 508 S Coppa Oro del 1934. La coppa delle Dame è stata assegnata a Federica Bignetti e Cristiana Cherubini su Alfa Romeo Giulietta del 1960.

Il “Trofeo Annalisa Gnutti” è andato a Osvaldo Peli e Nicola Dora su Fiat 508 S Coppa Oro del 1934 che hanno accumulato il secondo risultato della giornata. Ben quattro gli equipaggi stranieri presenti, due dalla Svizzera, uno dagli Usa e uno da Israele. Dopo le fatiche, lo spiedo al teatro Tenda di Inzino nell’ambito delle manifestazioni del “Settembre Inzinese” e l’estrazione dei regali offerti dagli Amici dell’Aido. Il ricavato della gara sarà devoluto per finanziare la ristrutturazione del reparto di Emodialisi dell’ospedale di Gardone per alleviare le sofferenze dei malati che tre volte alla settimana si sottopongono al trattamento in locali adeguati e sicuri.