ORZINUOVI – Tragedia aerea di Linate, anche la bassa ha ricordato due vittime del 2001

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“Commemorazioni come queste non devono rappresentare solo il nostro grande senso di rispetto per le vittime della tragedia e per il dolore dei loro famigliari, ma devono essere un costante stimolo per coloro che sono delegati alla tutela della sicurezza dei cittadini affinché possano fare sempre meglio e di più per impedire che tragedie simili si ripetano”.

Ha commentato così il vice presidente della Regione Lombardia Mario Mantovani partecipando ieri mattina alla cerimonia commemorativa per le 118 persone che l’8 ottobre del 2001 persero la vita nel disastro aereo all’aeroporto di Linate. Le vittime di quell’incidente sono state ricordate nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano con una messa celebrata dal vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi con la corale Primavera di Quarana Sesia e poi proseguita al Parco Forlanini nel Bosco dei faggi dove Mantovani ha deposto una corona di fiori in memoria delle vittime.

E tra quei 118 morti c’erano anche quattro bresciani (Gianni Bettoni di Capriolo e Filippo Predaroli di Desenzano) di cui due di Orzinuovi – Gigi Motta e Luigi Mussida – che i parenti, insieme al sindaco Andrea Ratti in rappresentanza del Comune, hanno voluto ricordare andando ieri a Milano. Tredici anni fa un aereo della compagnia Sas mentre stava decollando dall’aeroporto di Linate andò contro con un Cessna privato entrato per sbaglio nella pista dove c’era una fitta nebbia.

Dopo lo scontro l’aereo di linea finì contro l’ufficio di smistamento dei bagagli e l’incendio uccise 118 persone. Tra loro, come detto, c’erano l’imprenditore Luigi Mussida e il chimico Gigi Motta che erano diretti in Lituania per allestire impianti di produzione dell’olio. Per ricordare quella tragedia, stasera alle 19 al Teatro alla Scala andrà in scena “Romeo e Giulietta” con il Corpo di Ballo del teatro meneghino.