BRESCIA – Sclerosi multipla, nel weekend in 80 piazze arriva la “Mela dell’Aism”

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“La Mela di Aism” è la nuova campagna promossa dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla con la sua Fondazione Fism per sostenere la ricerca scientifica sulla malattia. La sclerosi multipla è donna. Colpisce le donne due volte più degli uomini. Per sensibilizzare su questa grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile, spesso progressivamente invalidante e prevalentemente femminile, l’11 e il 12 ottobre la campagna sarà presente in 3 mila piazze. Della sclerosi multipla ancora non si conoscono le cause e non esiste una cura risolutiva. Anche quest’anno, nelle piazze italiane, 10 mila volontari saranno impegnati a offrire una pianta di Gardenia: anche nelle piazze di Brescia verranno distribuite 7 mile confezioni di mele in cambio di una donazione di 9 euro.

“La Mela di Aism” ha permesso negli anni di raccogliere fondi destinati al finanziamento dei progetti di ricerca e al potenziamento di servizi per le persone colpite, in particolare per le donne a cui questa manifestazione è dedicata. I fondi raccolti saranno impiegati in progetti di ricerca per trovare la causa e la cura risolutiva per la sclerosi multipla. Oggi, infatti, grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica ci sono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità di vita per le persone affette. Sosterranno inoltre progetti mirati alle donne, ai giovani e alle famiglie per affiancare e rispondere a problemi e difficoltà che si presentano nella vita quotidiana, sociale e lavorativa di chi convive con la sclerosi multipla. Da poco sono partiti due servizi nell’ambito di Maternità ed SM. Sono “tuttoparladite@aism.it” e “Decidere la maternità”.

Il primo è un’iniziativa per le donne affette, resa possibile grazie ad altre donne che hanno già vissuto e vivono in prima persona i dubbi e le paure che si incontrano nel momento in cui una donna malata decide di avere un bambino. Il secondo è un manuale pensato per aiutare a prendere una decisione consapevole sulla maternità, trovando tutte le informazioni sulla gravidanza e la genitorialità. Grazie alla sua struttura che alterna informazione, glossario, testimonianze ed “esercizi”, il libretto vuole accompagnare le donne malate nella scelta di diventare mamme. Testimonial dell’iniziativa è Alessandro Borghese, cuoco di rilevanza internazionale che nel proprio ambito di riferimento professionale e personale si fa promotore di azioni e occasioni per sensibilizzare, diffondere la conoscenza della malattia, raccogliere fondi, sostenere i diritti di tutte le donne e di tutte le persone colpite da sclerosi multipla. L’Aism è l’unica organizzazione italiana che interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla: da 45 anni è impegnata a diffondere una corretta informazione sulla sclerosi multipla, a sensibilizzare l’opinione pubblica, a erogare servizi adeguati, anche là dove il servizio pubblico non arriva.

“L’associazione dialoga con le istituzioni per affermare il diritto delle persone alla piena inclusione sociale, alla salute, al lavoro, oltre ogni discriminazione – dichiara Manuela Bertolino presidente della sezione di Brescia.- Tramite la sua Fondazione, Aism determina le priorità e le strategie della ricerca ed è impegnata in tutti i campi di maggior importanza per trovare la causa e la cura risolutiva e per consentire, oggi, una migliore qualità di vita delle persone con sclerosi multipla”. Oltre ai volontari, nelle piazze saranno presenti quelli dell’’Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, Associazione Nazionale del Fante, Unione Nazionale Sottoufficiali Italiani, Segretariato Italiano Giovani Medici, Istituto Nazionale del Nastro Azzurro, Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, i Volontari della Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Bersaglieri. L’Italia è un paese ad alto rischio: colpisce 4 persone ogni 100 mila abitanti, 1 diagnosi ogni 4 ore, 70 mila persone affette in Italia, 2,3 milioni nel mondo, 2 mila nuovi casi all’anno con una netta prevalenza a donne e giovani tra i 20 e i 40 anni la fascia d’esordio.

SCLEROSI MULTIPLA: LE PIAZZE IN PROVINCIA